Galleria fotografica
Il primo anniversario della più grande tragedia nella Chiesa
Leopoli (Ucraina), 5 maggio 2012
Benedetto XVI
Segreteria di Stato della Città del Vaticano
Il Patriarcato Cattolico Bizantino Le ricorda il tragico anniversario. Un anno fa per mezzo della beatificazione del 1 maggio 2011 Lei ha legalizzato lo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo. Lei ha tradito Cristo e il Vangelo. Secondo Galati 1, 8-9 Lei è incorso in anatema di Dio, cioè la scomunica dalla Chiesa.
Parola di vita – Romani 7,1-2
“O forse ignorate fratelli – parlo a gente esperta
di legge – che la legge ha potere sull’uomo solo per il tempo in cui
egli vive? La donna sposata infatti, è legata dalla legge
al marito finchè egli vive; ma se il marito muore,
è libera dalla legge che la lega al marito”
(29 aprile – 13 maggio 2012)
Parola di vita Romani 6, 8
“Se siamo morti con Cristo, crediamo
che anche vivremo con Lui”
(15-29 aprile 2012)
La scomunica, anatema, maledizione /Lettera aperta al Cardinale W. J.Levada/ (+ video)
Leopoli (Ucraina), 2 aprile 2012
Al Cardinale William Joseph Levada
Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede
Signor Cardinale Levada!
Il 22 febbraio 2012 Lei ha emanato il documento della scomunica di quattro vescovi della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina i quali fanno parte del Patriarcato Cattolico Bizantino. Questi vescovi lottano contro le eresie contemporanee che negano la divinità di Cristo, la Sua morte redentrice per i nostri peccati, la Sua risurrezione reale e storica, l’ispirazione divina della Sacra Scrittura. Col Suo consenso e con l’assenso del Suo predecessore le eresie insegnano in tutte le facoltà teologiche, distruggono la fede salvifica e così conducono le anime alla dannazione eterna!
Parola di vita Romani 6,4
“Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a Lui nella morte,
perchè come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre,
così anche noi possiamo camminare in una vita nuova”
(1-15 aprile 2012)
Qui si tratta non solo della morte di Cristo ma anche della Sua risurrezione.
Memorandum sulla riforma del papato
Leopoli (Ucraina), 8 marzo 2012
Con la presente lettera il Patriarcato Cattolico Bizantino si rivolge alle Chiese sotto elencate:
Appello ai membri di LGBT di fare il pentimento
Leopoli (Ucraina), 15 febbraio 2012
Il Patriarcato Cattolico Bizantino davanti a Dio, davanti a tutti i cristiani e il popolo ucraino ha il dovere di dirvi la parola chiara che è per la vostra salvezza e per la preservazione di Ucraina.
La grande tragedia e scandalo è che l’ex-primate della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, cardinale Husar nel suo libro “Colloquio con sua beatitudine Lubomyr Huzar; Al cristianesimo postconfessionale” (pagine 67-68) afferma una menzogna colossale, la quale nega la Sacra Scrittura e tradizione ecclesiale: “Gli omosessuali possono vivere insieme, se insistono su questo. Loro ovviamente possono svolgere attività sessuale di vario genere”. Questa espressione è la ribellione contro Dio e contro tutta la legge divina! Husar approva e propaga il peccato grave e l’abominio! La Parola di Dio a differenza di questo parla: “Il grido contro Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave”(Gn. 18, 20).
Parola di vita Romani 6, 3
“Non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù
siamo stati battezzati nella Sua morte?”
(18 marzo – 1 aprile 2012)
Alla domanda posta nel versetto possiamo rispondere che non sappiamo nè l’essenza del peccato nè della morte di Cristo nè del battesimo. La domanda “non sapete” ci spinge a comprendere il mistero che la Parola di Dio ci apre nel nesso tra la liberazione dal peccato, cioè il morire al peccato (vedi versetto 2), la morte di Cristo e il battesimo.
Parola di vita Romani 6, 1-2
“Che diremo dunque? Continuiamo a restare
nel peccato perchè abbondi la grazia? È assurdo!
Noi che già siamo morti al peccato, come potremo ancora vivere nel peccato?”
(4 – 18 marzo 2012)
Queste due domande sono la reazione al versetto 5, 20 dove è detto: “Laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia”. Non si può peccare ed allo stesso tempo affermare: la grazia sovrabbonderà! Non si può fare così!
Ucraino non può essere massone
Leopoli (Ucraina), 9 febbraio 2012
Ai rappresentanti del
governo in Ucraina
In Ucraina esistono ufficialmente cinque logge. Attualmente avviene intenso cambio delle leggi. Ai deputati ed al Presidente danno all’approvazione i documenti nei quali l’essenza è volutamente nascosta con aiuto dei termini che hanno il doppio significato. Se è necessario fare una modifica alla legge, deve essere chiaramente determinato in che cosa quella legge non è effettiva. Il nuovo schema della legge prima dev’essere studiato con attenzione affinchè non si possa con essa manipolare. In nostra epoca di cosiddetti standards europei e delle risoluzioni internazionali capitano inganni internazionali con scopo di manipolare gli stati e privarli di tutti loro diritti (vedi la risoluzione della PACE 1728 del 2010 che ha sostituito il significato originario sulla parità di genere con un termine scioccante l’essenza del quale consiste nella libera scelta del sesso che è assurdità colossale e perdita di sana ragione).
Appello a Benedetto XVI
Leopoli (Ucraina), 10 febbraio 2012
Il Patriarcato Cattolico Bizantino La invita di fare il pubblico pentimento per reati contro la fede e la morale e per gli scandali che Lei ha dato non solo alla Chiesa Cattolica ma a tutti i cristiani.
Comprenda che per età avanzata di 85 anni Dio presto La chiamerà all’eternità. Dio Le dà ancora una possibilità di pentirsi. Se la respingerà, Lei stesso confermerà la sentenza che influenzerà la Sua eternità. Con grande dolore seguiamo le Sue ultime attività.
La lettera ai Presidenti degli Stati membri dell’Unione Europea e ai Deputati dell’Europarlamento
Leopoli (Ucraina), 9 febbraio 2012
Onorevoli Signori Presidenti!
Onorevoli Signori Deputati dell’Europarlamento!
Tutta la cultura europea è stata costruita sui valori morali e spirituali radicati nel Decalogo e nel Vangelo. Questa cultura cristiana è stata trasmessa in America, Australia e Africa. Però ora è stato approvato il cosiddetto Trattato di Lisbona che è diventato un antidecalogo basato sulla ribellione contro Dio e contro leggi divine. Il frutto è la demoralizzazione, la demonizzazione, la maledizione e la morte temporanea ed eterna. Abusando degli ultimi resti di democrazia introducono continuamente le modifiche alle leggi preparando con ciò il più duro sistema totalitario che non era ancora nel corso della storia.
La lettera ai membri del Congresso degli Stati Uniti
Leopoli (Ucraina), 9 febbraio 2012
Onorevoli membri del Congresso!
L’epoca, in cui voi decidete il futuro dell’America e in qualche misura di tutto il mondo, è straordinariamente importante. I valori morali hanno sostituito con antivalori, crimini legalizzano e le vittime vengono puniti. Inizia la perdita di ragione e di coscienza. Questo sistema si basa sulla menzogna demoniaca che causa la disintegrazione della persona, della famiglia e di tutta la società.
Video attuali
- PCB: Dichiarazione sulle ordinazioni episcopali e sulla scomunica invalida
- PCB: Sulla questione delle ordinazioni episcopali nella Fraternità San Pio X
- Missione della preghiera – Parte I
- Il cambiamento del modo di pensare e dello stile di vita
- PCB: Vescovi d’Africa, separatevi dal Vaticano apostata!
- Dio Padre inviò Dio Figlio










