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Parola di vita – Romani 5,5
(21 agosto – 4 settembre 2011)
Su che cosa si pone l’accento?
L’accento si pone qui sulla speranza. Abramo ? l’esempio il quale ebbe fede sperando contro ogni speranza (cf. Rm. 4,18). Quindi Abramo contava sull’onnipotenza di Dio.
Lettera aperta al presidente dell’Ucraina (11.8.2011)
Leopoli, 11 agosto 2011
Al Presidente dell’Ucraina, Viktor Yanukovich
Egregio Signor Presidente!
Le leggi relative alla discriminazione religiosa e fomentazione di odio religioso sono violati in Ucraina. Questi crimini sono commessi da autorità statali, in particolare dall’Amministrazione regionale dello Stato a Leopoli (R. Kurash) e dall’Amministrazione regionale dello Stato a Ternopil (I. Kulchytskyi). Anche la polizia a Leopoli e a Chortkiv (regione di Ternopil) collabora con loro in questi crimini.
Parola di vita – Romani 5, 2b-4
Su che cosa si pone l’accento?
L’accento si pone qui sulla speranza. È triste quando qualcuno dice: “Io non ho più nessuna speranza”. L’opposto dі speranza è la disperazione. Molta gente ha false speranze, noi però abbiamo la vera speranza che si appoggia sulle promesse di Dio. Noi abbiamo la speranza che allo stesso tempo è una certezza incrollabile – che in Gesù Cristo noi abbiamo la vita eterna. Questa vita futura è collegata con la felicità e la gloria che non finiranno mai – la gloria nel cielo. Questa speranza ci dà luce e forza per vivere le sofferenze sì da ottenere da esse il merito per l’eternità. Per questo possiamo vantarci nelle tribolazioni, se sappiamo che da esse accresce la pazienza, dalla pazienza la virtù provata e da virtù provata la speranza.
Parola di vita – Romani 5,1-2a
“Giustificati dunque per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo”
(24 luglio – 7 agosto 2011)
Su che cosa si pone l’accento?
Noi veniamo giustificati mediante la fede. Credendo in Gesù Cristo noi siamo in pace con Dio ed abbiamo accesso alla grazia.
Apostasia all’interno del cristianesimo
Leopoli (Ucraina), 12 luglio 2011 – La Festa dei SS. Pietro e Paolo
Il Patriarcato Cattolico Bizantino, in base dell’autorità apostolica e profetica, dichiara una realtà dolorosa davanti al mondo intero: le Chiese cristiane che approvano pubblicamente l’omosessualità e negano le leggi di Dio, esse stesse sono incorse in anatema di Dio. Non possono più essere chiamate la Chiesa di Cristo, perchè sono diventate la prostituta dell’anticristo (cf. Ap. 17, 1-6). Il processo di distruzione del cristianesimo attraverso l’omosessualità può essere fermato a una sola condizione: tutte le Chiese cristiane devono fare il pentimento.
Parola di vita – Romani 4, 20-21
“Per la promessa di Dio non esitò con incredulità, ma si rafforzò nella fede e diede gloria a Dio, pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era anche capace di portarlo a compimento”
Su che cosa si pone l’accento?
“non esitò con incredulità… si rafforzò nella fede… pienamente convinto…”.
La fede indica il rapporto con Dio. Nella promessa, che ricevette Abramo, la meta non era l’effetto momentaneo, ma il compimento della volontà di Dio. È per Dio lui voleva che si adempisse la promessa e non diventasse un torso a causa della sua infedeltà. Lui non esigeva da Dio che gli servisse in quella situazione concreta per soddisfare i propri interessi egoistici, ma comprendeva che si tratta dell’opera di Dio nella quale Dio lo fece partecipe. Per questo egli non si ribellò contro Dio quando è giunta la prova ma il suo rapporto con Lui approfondì ancora di più – fortificò la fede.
Anatema di Dio sulla Chiesa Evangelica Valdese in Italia
Leopoli (Ucraina), 9 luglio 2011
Ai rappresentanti e fedeli della Chiesa Evangelica Valdese in Italia
Questa Chiesa ha circa 50.000 membri. La Sacra Scrittura essa interpreta in base alla cosiddetta teologia storico-critica che nega l’ispirazione della Scrittura, la divinità di Cristo, la Sua morte redentrice sulla croce e la Sua reale e storica risurrezione. Questa Chiesa apostatica approva l’uccisione di bambini non nati – l’aborto, e addirittura l’eutanasia. Dà le benedizioni alle unioni omosessuali. La maggioranza assoluta di questa Chiesa è per il matrimonio gay e supporta perversi gruppi di Lgbt. Il 26 agosto 2009 i rappresentanti di questa Chiesa hanno approvato le unioni omosessuali. Il 26 giugno 2011 a Milano come precedente hanno officiato il matrimonio di due omosessuali.
Lettera aperta ai Testimoni di Geova
Leopoli (Ucraina), 7 luglio 2011
Alla Società dei Testimoni di Geova
Brooklyn, Stati Uniti d’America
Onorevoli rappresentanti della Società dei Testimoni di Geova!
Dobbiamo riconoscere che voi state realizzando una grande missione sul territorio del cristianesimo perfido. Se dietro la vostra missione fosse veramente lo Spirito di Dio e se assicurasse la salvezza ad ogni uomo, noi avremmo salutato voi.
Ai Rappresentanti e membri della Chiesa Presbiteriana (USA)
Leopoli (Ucraina), 2 luglio 2011
Onorevoli rappresentanti ecclesiastici!
Siamo stati informati che il 10 maggio 2011 voi avete votato per il cambiamento della vostra costituzione, e quindi avete permesso agli attivi omosessuali e lesbiche di essere ordinati come pastori, anziani e diaconi. Questa fase di apostasia pubblica è stata preceduta da una discussione che durò per 33 anni.
Il documento sulla cosiddetta benedizione di matrimoni gay
Leopoli (Ucraina), 1 luglio 2011
Alla Chiesa Evangelica Luterana in Italia
La Chiesa Evangelica Luterana in Italia durante la sessione del 14 maggio 2011 ha pubblicato il documento 2011/XX intitolato “Benedizione di persone etero- o omosessuali in varie forme di comunione di vita”. Questo documento nega l’autorità della Parola di Dio e comandamenti di Dio.
La citazione: “La benedizione… vale quindi anche per le comunioni di vita, che vengono vissute in maniera continuativa e responsabile, che siano etero- o omosessuali”. In altre parole, secondo loro opinione la comunione di vita degli omosessuali, se è volontaria, continuativa, responsabile riceve la parità con il matrimonio.
Esorcismo e realtà demoniaca
Leopoli (Ucraina), 29 giugno 2011
A Daniele, Patriarca di RomaniaBeatitudine!
Le mandiamo la lettera riguardo ad un evento che ha avuto luogo in Romania.
Nel 2005 il monastero ortodosso rumeno di Tanac è stato visitato da ventitreenne Maricica Irina Cornici. Maricica è cresciuta in un orfanotrofio ad Arad. Soffriva di schizofrenia grave. Da quando ha trovato rifugio nel monastero, chiese alle suore di lasciarla stare lì.
La morte e la risurrezione di Cristo
Scaricare: La morte e la risurrezione di Cristo (la preghiera contemplativa)
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L’ultima Cena e Getsèmani (La riflessione)
L’Ultima Cena
1. Riflessione sulla Parola di Dio
La sera del Giovedì Gesù celebra l’Ultima Cena con i Suoi apostoli. La Pasqua è collegata con il sacrificio dell’agnello e con la cena pasquale. Questa festa ricorda uscita di Israele dalla schiavitù del faraone, re d’Egitto. Gesù è venuto a liberare il genere umano dalla schiavitù del peccato e del demonio.
All’inizio Gesù lavò i piedi agli apostoli. Con questo diede loro l’esempio di umiltà e di amore. In seguito li mette in guardia contro lo spirito del tradimento, dietro il quale c’è il diavolo.
Poi Gesù parla di amore: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri fratelli” (cfr. Gv. 15, 13).
Parla anche dello Spirito Santo: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità” (Gv. 16, 12-13).
Dal Getsèmani al Golgota (Via Crucis)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
L’arresto di Gesù: l’apostolo traditore ha portato nel Getsèmani i soldati e le guardie del tempio con le torce. Si avvicinò a Gesù e Gli diede un bacio di tradimento. E i soldati afferrarono Gesù.
Gesù davanti ad Anna: Lo condussero dal sommo sacerdote Anna. Egli interrogò Gesù riguardo a molte cose. Uno della guardia ha colpito Gesù in faccia.
Gesù davanti a Caifa: Dopo averLo legato, Anna mandò Gesù dal sommo sacerdote Caifa. Caifa disse: “Ti scongiuro, per il Dio vivente, di dirci se sei Tu il Cristo, il Figlio di Dio”. Gesù rispose: “Tu l’hai detto”. Il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: “Ha bestemmiato!”. La folla cominciò a gridare: “ È reo di morte!”. Poi hanno iniziato a sputare in faccia a Gesù e a colpirLo sulla testa!
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