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Parola di Vita – Col 3, 1-3 (7/X/2018 – 21/X/2018)

“Se dunque siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù,

dove Cristo è seduto alla destra di Dio. Abbiate in mente le cose di lassù,

non quelle che sono sulla terra, 

perché voi siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio.”

Risposta alle omelie di Francesco a casa Santa Marta

3 ottobre 2018

Francesco si è barricato a Santa Marta da dove protegge i più gravi crimini nella Chiesa e fa saltare tutti gli sforzi per promuovere la verità e restaurare la Chiesa.

Facciamo due domande fondamentali per distinguere gli spiriti:

1. Che spirito c’è dietro a Francesco e alle sue omelie a Santa Marta?

2. Qual è lo scopo dei sermoni manipolativi di Francesco?

Al punto 1) Rispondiamo alla prima domanda con una domanda: le parole e le azioni di Francesco hanno dietro di sé lo Spirito di Cristo o lo spirito dell’anticristo? È ovvio che Francesco non ha lo Spirito di Cristo dietro di sé! “Colui che non ha lo Spirito di Cristo non Gli appartiene” (Rom. 8, 9). Perciò egli non interpreta né la Scrittura né l’attualizza nello Spirito di Cristo. Egli distorce apertamente e deliberatamente la Parola di Dio e manipola gli ascoltatori. Il diavolo interpretò la Scrittura nello stesso spirito quando tentò Cristo nel deserto. Le omelie di Francesco hanno lo spirito dell’anticristo dietro di loro!

Francesco contro Viganò /Francesco usa persino la preghiera per uccidere la verità sui crimini nella Chiesa/

2 ottobre 2018

L’arcivescovo Viganò ha esposto i crimini della lobby omosessuale nei luoghi più alti della Chiesa e chiede un vero pentimento. Francesco abusa del potere papale, copre i criminali e li sostiene. Il compito principale del Papa è proteggere la fede e la morale. Francesco, tuttavia, distrugge autorevolmente la fede e la morale. E questo è un crimine contro Dio e contro la Chiesa. Secondo Galati 1, 8-9, è incorso scomunica dalla Chiesa. Occupa il suo ufficio illegalmente. Lo stesso è confermato dalla bolla papale di Paolo IV “Cum Ex Apostolatus Officio”. La rassegnazione di Francesco è assolutamente necessaria; altrimenti il processo di restauro nella Chiesa non inizierà!

Il 29 settembre 2018, Francesco ha esortato i fedeli di tutto il mondo a unirsi alla preghiera nel mese di ottobre per l’unità della Chiesa contro il diavolo, che mira a dividere la comunità cristiana. Chi intende Francesco per il diavolo? Intende l’arcivescovo Viganò insieme a coloro che chiedono che i colpevoli siano puniti e che la Chiesa sia purificata, o intende se stesso e la lobby omosessuale nella Chiesa? La risposta è inequivocabile.

Arcivescovo Viganò, diagnosi, il Concilio

Il 21 settembre 2018

Arcivescovo Viganò, l’ex nunzio papale negli Stati Uniti, ha fatto un passo coraggioso. Ha indicato a un fatto scioccante – i crimini omosessuali nelle posizioni più alte della Chiesa. Dove sono le radici di questi crimini?

La Sacra Scrittura mostra che la radice dell’omosessualità è la seguente:

1) l’incredulità nel vero Dio,

2) il culto divino della creazione al posto del Creatore.

Al punto 1) “Conoscendo Dio, non Lo glorificavano come Dio” (Rm. 1, 21). Si tratta di teologi eretici che dopo il Concilio Vaticano II hanno sostituito l’insegnamento apostolico con quello eretico in tutte le facoltà teologiche. Ciò riguarda ateo metodo storico-critico e suoi frutti avvelenati.

Al punto 2)  “Dichiarandosi di essere saggi, divennero stolti… Scambiarono la verità di Dio per la menzogna, e adorarono e servirono la creatura piuttosto che il Creatore” (Rm. 1, 22-25). Il Concilio iniziò questo processo con la dichiarazione Nostra Aetate che promuove il cosiddetto rispetto per i culti pagani, di fatto i loro demoni.

Parola di Vita – Ro 6, 6 (23/IX/2018 – 7/X/2018)

“Sapendo questo: che il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui,

perché il corpo del peccato possa essere annullato

e affinché noi non serviamo più al peccato.”

Parola di Vita – Ro 6, 4 (9/IX/2018 – 23/IX/2018)

“Noi dunque siamo stati sepolti con lui per mezzo del battesimo nella morte affinché,

come Cristo è risuscitato dai morti per la gloria del Padre,

così anche noi similmente camminiamo in novità di vita.”

Francesco si dimetterà o gli aiuterà una mano forte?

3 settembre, 2018

L’arcivescovo Viganò ha chiesto a Francesco e ai prelati, che hanno coperto crimini di prelati omosessuali e pedofili, di abdicare. Le élite sovranazionali certamente non spingeranno Francesco a dimettersi, ma faranno invece di tutto per mantenerlo al potere.

Durante la sua visita in Irlanda, Francesco ha promosso apertamente l’omosessualità perfino tra i minorenni. Egli ha proibito ai genitori di educare i loro figli secondo i comandamenti di Dio e, così facendo, si è opposto alle leggi di Dio da eretico manifesto.

Qual è il dovere primario dell’autorità suprema nella Chiesa? Difendere la dottrina e la morale ortodossa!

L’impeachment di papa Francesco

Il 28 agosto, 2018

L’ex nunzio papale negli Stati Uniti (2011-2016), l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, ha pubblicato un documento di 11 pagine sulla complicità di papa Francesco nella copertura della pedofilia e dell’omosessualità di certi prelati, ed ha invitato Francesco a dimettersi.

Citazione delle parole dell’Arcivescovo: “In questo momento estremamente drammatico per la Chiesa universale (Francesco dunque) riconosca i suoi errori e, in coerenza con il conclamato principio di tolleranza zero, Papa Francesco sia il primo a dare il buon esempio a cardinali e vescovi che hanno coperto gli abusi di McCarrick e si dimetta insieme a tutti loro”.

Già nel giugno 2013, il nunzio C.M. Viganò informò papa Francesco dei crimini pedofili del cardinale di Washington, McCarrick. Francesco non solo non ha punito il Cardinale, ma ha persino revocato tutte le precedenti sanzioni contro di lui e lo ha riabilitato. Francesco ha così commesso il crimine di disonorare l’ufficio di Pietro e di abusarne per usarlo contro Dio e contro la Chiesa.

Il funerale solenne del senatore McCain e D. Trump

27 agosto 2018

Il 26 agosto 2018 è morto il senatore americano John McCain.

Il senatore defunto e la sua famiglia sono cristiani. Ogni cristiano sa che dopo la morte viene il giudizio di Dio e poi la ricompensa eterna o la punizione eterna, cioè il paradiso o l’inferno. Il senatore aveva lo spirito di verità o lo spirito di menzogna? Ha promosso la pace o la guerra? Ha servito Dio o il diavolo? Naturalmente, queste domande si applicano anche a tutti i senatori degli Stati Uniti che parteciperanno ai funerali solenni, perché ognuno di loro dovrà affrontare anche la morte, il giudizio di Dio e l’eternità.

Gesù, il Salvatore dell’umanità, aggiunge alla preghiera “Padre nostro”: “Se non perdonerete, il Padre celeste non perdonerà a voi” (Mt. 6, 15). Prima della sua morte, il senatore McCain intraprese una campagna di odio contro il Presidente degli Stati Uniti!

Uno per tutti, tutti per uno

Sebbene i quattro moschettieri fossero combattenti laici, combattendo in unità contro il male e contro la gerarchia ecclesiastica, c’era molto senso nel loro motto, se viene percepito correttamente: uno per tutti, tutti per uno. L’Uno è il Signore Gesù, perché è già morto per tutti noi e vuole costruire questa unità in tutti noi....

Parola di Vita – Ro 6, 3 (26/VIII/2018 – 9/IX/2018)

“Ignorate voi, che noi tutti che siamo stati battezzati in Gesù Cristo,

siamo stati battezzati nella sua morte?”

Parola di Vita – Ro 5, 18 (12/VIII/2018 – 26/VIII/2018)

“Per cui, come per una sola trasgressione la condanna si è estesa a tutti gli uomini,

così pure con un solo atto di giustizia

la grazia si è estesa a tutti gli uomini in giustificazione di vita.”

Parola di Vita – Ga 5, 16-17 (15/VII/2018 – 29/VII/2018)

Or io dico: Camminate secondo lo Spiritoe non adempirete i desideri della carne,

la carne infatti ha desideri contrari

allo Spiritoe lo Spirito ha desideri contrari alla carne;

e queste cose sono opposte l’ una all’ altra,cosicché voi non fate quel che vorreste.

Élite e il metodo storico-critico

Il 1 luglio 2018

Oggi il metodo storico-critico è usato in teologia. Ha le sue radici nel modernismo e nell’illuminismo. Bisogna ammettere che dal punto di vista storico, archeologico o geografico, ha portato un certo arricchimento nello studio della Bibbia. Tuttavia, questo metodo porta frutti molto negativi per quanto riguarda la fede salvifica. Esso distorce la sua stessa essenza!

Come siamo arrivati alla violazione della fede?
La radice del metodo storico-critico è la filosofia atea. La Professoressa Linnemann, allieva di Rudolf Bultmann, il principale rappresentante di questo metodo, dice testualmente: “I figli di Dio, una generazione dopo l’altra, coloro che erano disposti e desiderosi di servire Dio, abbiamo sacrificato al Moloch di teologia atea”.


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Parola di Vita

“Gesù è stato dato a causa delle nostre offese ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.”

Ro 4, 25 (26/4/2026 – 10/5/2026)

 

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