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Parola di Vita – Ro 6, 11 (4/XI/2018 – 18/XI/2018)
“Così anche voi consideratevi morti al peccato,
ma viventi a Dio, in Gesù Cristo, nostro Signore.”
Liturgia e spazio liturgico
1 novembre 2018
Il Concilio Vaticano II ha iniziato la riforma liturgica. Il latino come lingua liturgica è stato abolito e la lingua madre è stata introdotta. Il sacerdote si è messo con le spalle al tabernacolo voltandosi al popolo. In molti casi, il tabernacolo era collocato nella cappella laterale. Il modello biblico del tempio – il santo dei santi, il santuario e il posto per il popolo, è stato quindi distorto. Nel tempio cattolico, il tabernacolo corrispondeva al luogo della dimora di Dio – il santo dei santi, e l’altare nel coro corrispondeva al luogo dell’offerta del sacrificio da parte del sacerdote. Era separato dallo spazio per il popolo da una ferrovia, e nella Liturgia orientale è ancora separato da un’iconostasi. Questo per enfatizzare la sacralità di questo spazio in cui dimora Dio e dove il sacrificio incruento è offerto a Dio. Prima della riforma liturgica, il sacerdote affrontava il tabernacolo con le spalle al popolo. In questa posizione, era più capace di concentrarsi sullo sperimentare il mistero dell’Eucaristia, e inoltre non disturbava gli altri poiché non attirava l’attenzione su di sé.
Attualmente è raccomandato che ogni diocesi abbia l’opportunità di fare alcuni aggiustamenti liturgici che portino ad un approfondimento di fede e sacralità, e non viceversa!
Il Sinodo dei vescovi e la lettera dell’apostolo Pietro
31 ottobre 2018
Sebbene Francesco Bergoglio sia un eretico sotto l’anatema di Dio e un promotore di sodomia, si presenta veementemente come un valido successore dell’apostolo Pietro. Il fatto che egli non abbia lo Spirito di Cristo ma lo spirito dell’anticristo è provato dalla sua linea di promozione intenzionale della sodomia nella Chiesa e dalla inflessibile promozione dell’islamizzazione. La sua ultima svolta è stata quella di aver scelto i delegati per il Sinodo dei Vescovi, con lo scopo, per il momento di nascosto, di promuovere la legalizzazione della sodomia nella Chiesa.
Un vescovo del Camerun è rimasto scioccato da ciò che il Sinodo dei vescovi stava effettivamente discutendo ed ha espresso sincere preoccupazioni: che quando ritornerà nella sua diocesi con un tale risultato, il 99,9% dei suoi credenti busserà alla sua porta e gli chiederà minacciosamente: L’approvazione di Lgbt al Sinodo che cosa significa!?
Nell’atmosfera post-sinodale, Bergoglio e l’alleanza dei sodomiti ecclesiastici creano l’impressione che l’omosessualità non sia stata affatto discussa. Cardinale Marx, che promuove apertamente i matrimoni tra persone dello stesso sesso nelle chiese, ha detto al mass media senza la traccia di un rossore che non era un sinodo su Lgbt ma un sinodo sui giovani. Un’impressione simile è stata creata da Monsignore Holub: “Abbiamo adottato un documento sulla gioventù … Grazie a Dio e a Papa Francesco! Sono emozionato!” Perché questa eccitazione?
Il Sinodo dei Vescovi e Lgbtq
30 ottobre 2018
Citazione dal Documento finale: “…la Chiesa, rinnovando il suo impegno contro ogni discriminazione e violenza su base sessuale”.
Commento: Invece di opporsi a Francesco e farlo dimettere per aver coperto la violenza su base sessuale, il Sinodo fa esattamente contrario e rilascia un documento finale che legalizza la sodomia!
Il Sinodo era tenuto a rinnovare l’impegno di seguire la via del pentimento e del rispetto dei comandamenti di Dio. Tuttavia, ha preso un impegno specifico: manifestare contro ogni discriminazione e violenza su base sessuale. La chiesa di Francesco ora si opporrà agli omofobi, cioè a quelli che difenderanno i comandamenti di Dio!
Citazione: “(Il Sinodo) ritiene riduttivo definire l’identità delle persone a partire unicamente dal loro “orientamento sessuale”.”
Il Sinodo dei Vescovi ha portato la Chiesa sull’orlo dello scisma. Qual è la soluzione?
29 ottobre 2018
Con il documento finale, proclamato il 27 ottobre 2018, il Sinodo dei Vescovi a Roma ha legalizzato la sodomia nella Chiesa, contro la quale la Sacra Scrittura mette in guardia con la punizione del fuoco eterno (2 Pt. 2, 6). Ciò ha portato al culmine dello scisma dentro la Chiesa Cattolica. La gerarchia apostata presente nel Sinodo ha espresso nel documento la ribellione aperta contro Dio e i Suoi comandamenti. L’iniziatore principale di questa ribellione è lo pseudo papa Francesco Bergoglio, che occupa illegalmente il ufficio pontificio, protegge e promuove i pervertiti sessuali nelle posizioni più alte.
Il coraggioso arcivescovo Viganò ha invitato pseudo papa insieme alla lobby omosessuale dei vescovi e cardinali a dimettersi affinché il processo di restaurazione della Chiesa possa essere avviato. Bergoglio rispose approvando ufficialmente la sodomia attraverso il Sinodo.
Bergoglio e sodomiti nei luoghi più alti della Chiesa hanno portato la Chiesa sull’orlo dello scisma e sorge la domanda: qual è oggi la soluzione per la Chiesa?
Anatema sui vescovi del Sinodo (+ video)
28 ottobre 2018
Il 4-28 ottobre 2018 si è svolto a Roma il Sinodo dei Vescovi sulla gioventù. Con un documento finale datato dal 27 ottobre 2018, il Sinodo ha legalizzato Lgbtq nella Chiesa. Quindi abolì il peccato, i comandamenti di Dio e introdusse immoralità. Il Sinodo ha respinto la condizione fondamentale della salvezza – il pentimento – ed ha sputato in faccia al nostro Salvatore, il Signore Gesù Cristo! Tale Chiesa cessò di essere la Chiesa di Cristo ed è diventata la chiesa dell’anticristo e la prostituta di satana!
Il 28 ottobre 2018, con autorità dell’ufficio apostolico e profetico, il Patriarcato Cattolico Bizantino ha dichiarato l’anatema: Tutti i membri del Sinodo dei vescovi che hanno approvato il documento finale secondo Galati 1, 8-9 sono scomunicati dalla Chiesa! (anatema sit!). Secondo la bolla dogmatica di Paolo IV Cum Ex Apostolatus Officio, il documento finale del Sinodo non è valido!
Francesco d’arcobaleno e disprezzo della croce
Il 26 ottobre 2018
Sia il pubblico cattolico che il pubblico mondiale sono scioccati dal gesto di Francesco al Sinodo dei Vescovi in Vaticano. Il 17 ottobre Francesco ha indossato una croce d’arcobaleno in cui Cristo è sostituito dal simbolismo arcobaleno Lgbtq. I vescovi e cardinali presenti, seguendo il suo esempio, indossavano anche croci d’arcobaleno. Hanno così dimostrato unità con Francesco nel promuovere la deviazione Lgbtq. Tutti sanno cosa significa il simbolo d’arcobaleno oggi. Forse nessuno si stupirebbe se il Sinodo si fosse concluso con gay pride vaticano.
Il 23 ottobre 2018, il Cardinale Tagle ha dichiarato: “Il rispetto umano della Chiesa verso le persone, qualunque sia il loro orientamento sessuale, è stato molto discusso. Ho l’impressione che Lgbtq sarà nel documento finale del Sinodo per la gioventù”.
Nello spirito del Sinodo il cardinale Tagle ha eliminato la realtà del peccato ed ha usato una terminologia innocente – “l’orientamento sessuale”. Ha suggerito indirettamente che l’obiettivo principale del Sinodo è quello di cambiare il pensiero cattolico sulla sodomia e accettare le perversioni sessuali come standard. La legge di Dio e i comandamenti di Cristo sono quindi eliminati. È aperta ribellione contro Dio!
Parola di Vita – Ro 6, 7-8 (21/X/2018 – 4/XI/2018)
“Infatti colui che è morto è libero dal peccato.
Ora se siamo morti con Cristo, noi crediamo pure che vivremo con lui.”
Il Sinodo dei Vescovi: “La saggezza del tempo” – è l’abdicazione di Francesco
14 ottobre 2018
Un progetto globale “La saggezza del tempo” dovrebbe iniziare al Sinodo dei Vescovi il 23 ottobre 2018. Sarebbe opportuno se questo progetto promuovesse le dimissioni di Bergoglio e il processo di restauro della Chiesa avviato dall’arcivescovo Viganò.
Francesco cerca segretamente di legittimare l’omosessualità nella Chiesa e afferma che la saggezza del tempo è “una sana utopia”. Ma oggi la Chiesa ha bisogno di essere basata sulla realtà piuttosto che sull’utopia di Bergoglio!
Invece di proteggere la fede e la morale, che è il compito primario del Papa, lo pseudo papa sta facendo esattamente l’opposto. In Amoris Laetitia ha negato l’esistenza di principi morali universali e con suoi progetti sta mettendo in pratica la decadenza morale. Come? In modo astuto! Il Sinodo ha un Segretariato generale in cui ha nominato suoi uomini per promuovere la legalizzazione dell’omosessualità!
Francesco ha decifrato i demoni dell’aggiornamento del Concilio Vaticano II
14 ottobre 2018
Nella sua omelia, il 12 ottobre 2018, Francesco ha decifrato l’aggiornamento, cioè lo spirito del mondo nella Chiesa, che entra in essa con demoni educati, più pericolosi di un’ossessione manifesta.
Citazione dell’omelia di Francesco: “La lotta fra il bene e il male – ha spiegato – a volte sembra troppo astratta: la vera lotta è la prima lotta fra Dio e il serpente antico, fra Gesù e il diavolo. E questa lotta si fa dentro di noi: ognuno di noi è in lotta, forse a nostra insaputa, ma siamo in lotta… L’essenza del demonio è distruggere. Eppure noi siamo come bambini, tante volte ci succhiamo il dito e crediamo: “No, ma non è così, sono invenzioni dei preti, no, non è vero” … Noi siamo cristiani, cattolici, andiamo a messa, preghiamo: sembra tutto in ordine, sì, abbiamo i nostri difetti, i nostri peccatucci, ma sembra tutto in ordine. Così il diavolo fa “l’educato”: va, vede, cerca una bella cricca, bussa alla porta – “Permesso? Posso entrare?” – suona il campanello e questi demoni educati sono peggiori dei primi, perché tu non ti accorgi che li hai a casa. E questo è lo spirito mondano, lo spirito del mondo. … Non fanno rumore, si fanno amici, ti persuadono – “No, va, non fa tanto, no, ma fino a qui sta bene” – e ti portano sulla strada delle mediocrità, ti fanno un “tiepido” sulla strada della mondanità. Lo spirito della mondanità è questo: quello che portano i demoni educati… il demonio sia a tavola con te e viva, abiti con te ed è tutto normale, ma lì, ti dà le insinuazioni e ti possiede con lo spirito della mondanità. … Cosa succede nel mio cuore? Perché sono così mediocre? Perché sono così tiepido? Quanti “educati” abitano a casa senza pagare l’affitto?”.
La strategia di “papa” Francesco su come eliminare testimoni e testimonianze
10 ottobre 2018
È già noto che l’ex nunzio papale negli Stati Uniti, l’arcivescovo Viganò, ha coraggiosamente sottolineato i crimini omosessuali di mafia nella Chiesa e si è battuto per un processo di restauro. Questo processo dovrebbe iniziare con le dimissioni di Francesco dall’ufficio. La risposta di Francesco, tuttavia, non è stata il pentimento. Nelle sue omelie a Santa Marta ha lanciato un attacco nascosto contro l’arcivescovo Viganò. Ha subito cambiato la sua strategia e ora sta predicando omelie puramente evangelistici e profondamente spirituali come se fosse il più grande leader carismatico. Ad esempio, chiede: “Sono innamorato del Signore? … O vivo il mio cristianesimo così, facendo delle cose… sì, faccio questo, faccio, faccio… ?”. Tutti diventano quasi muti dall’ammirazione. Il fatto è che ha raccolto i pensieri degli autori carismatici e, inoltre, ha avuto esperienza personale dai tempi del rinnovamento religioso in Argentina 40 anni fa. Durante il risveglio i pastori scacciarono i demoni, le persone furono guarite… È possibile che Francesco, per abbagliare la gente, inizi ad espellere demoni e pregare per gli ammalati, seguendo lo schema dei pastori argentini. Ma anche se Francesco o altri sostenitori dell’omosessualità facessero miracoli, le parole di Gesù sarebbero rivolte a loro: “Non ti ho mai conosciuto; allontanati da Me, tu che pratichi l’iniquità!” (Mt. 7, 22-23).
Qual è il vero obiettivo del Sinodo dei Vescovi
7 ottobre 2018
Dal 3 al 28 ottobre del 2018 si svolge a Roma il Sinodo dei Vescovi sulla gioventù. Il Sinodo ha di fatto l’obbiettivo di incarnare e realizzare le eresie e lo spirito di Amoris Laetitia la quale apre la porta alla legalizzazione dell’omosessualità nella Chiesa. L’iniziatore principale ne è Francesco. Lui ha promosso al Sinodo 39 suoi delegati che sono idealmente solidali con lui e controllano il Sinodo. Tra di loro c’è il membro del Consiglio dei cardinali C9 il cardinale Marx, il quale promuove i matrimoni omosessuali a livello ecclesiale, il cardinale Cupich da Chicago che sostiene l’omosessualità e l’immigrazione, il cardinale Tobin che fino ad oggi sta coprendo McCarrick ed altri simili a loro legati. Loro favoriranno ad accogliere al Sinodo le soluzioni, in anticipo disegnate da Francesco.
Ha Francesco lo spirito dell’anticristo?
6 ottobre 2018
Nel settembre 2018, Francesco visitò i paesi baltici. Tuttavia, è attualmente sotto pressione da parte del pubblico mondiale a causa della domanda senza risposta relativa ai crimini omosessuali nei luoghi più alti della Chiesa. È silenzioso, e non solo protegge questi crimini, ma li promuove ed attacca indirettamente coloro che chiedono che la Chiesa sia purificata da loro.
Nel promuovere l’omosessualismo e l’autogenocidio della Chiesa, Francesco usa il metodo dell’anticristo in termini positivi. Addirittura abusa delle Scritture, cioè del momento più delicato: il testamento di Cristo dalla croce, quando Cristo dà la sua Madre al discepolo.
All’inizio ha conquistato l’affetto del pubblico, dicendo: “Mostrati Madre,… manifesta in quale luogo in quali luoghi si trova il tuo Figlio crocifisso, per trovare ai suoi piedi la tua salda presenza”.
Ha detto queste parole impressionanti in Lettonia. Il pubblico non sospettava affatto che lo avesse intenzionalmente manipolato per aprire i loro cuori,… e poi, nello stadio successivo, inconsciamente – leggendo tra le righe – abbracciare lo spirito dell’omosessualità che Francesco porta e promuove.
Risposta all’omelia di Francesco sul diavolo e gli ipocriti
4 Ottobre 2018
Nella sua omelia durante la Messa mattutina nella cappella della casa di Santa Marta, Francesco ha parlato del diavolo e degli ipocriti. Nell’attuale atmosfera, ha quindi indirettamente ma chiaramente fatto riferimento al’Arcivescovo Viganò e i vescovi che chiedono un’indagine sui crimini omosessuali. Francesco stesso e gli omosessuali, d’altra parte, sono presentati positivamente come peccatori che sono perdonati da Gesù: “Il diavolo non ha niente a che fare con i peccatori pentiti, perché guardano a Dio e dicono: Signore, ho peccato, aiutami! E il diavolo è impotente; ma è forte con gli ipocriti. È forte e li usa per distruggere il popolo, la società e la Chiesa. La forza del diavolo sta nell’ipocrisia, perché egli è menzognero”.
Il contesto in cui Francesco parla deliberatamente crea l’impressione che tutti i peccati e le perversioni, anche le più gravi, non sono un problema perché il grande amore di Gesù perdona tutto. Francesco rimuove abilmente il timore salvifico di Dio per mantenere i peccatori sulla loro strada verso la distruzione. Il pentimento è solo una frase nella sua bocca perché non lo associa all’intenzione di evitare il peccato. È un approccio eretico e un peccato contro lo Spirito Santo! Parlare di perdono e allo stesso tempo evitare il vero pentimento è l’inganno suicida di se stessi e degli altri.
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