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La colpa di ex-Papa Benedetto XVI
Benedetto XVI si è scomunicato dalla Chiesa ed è apostata dal 1 maggio 2011. Ogni cattolico deve separarsi da lui poichè è inammissibile essere cattolico e allo stesso tempo sottomettersi allo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo – che ha elevato Benedetto XVI all’altare della Chiesa. Così egli ha trascinato in maledizione tutta la Chiesa e ha rimosso il sacrificio quotidiano da essa.
La colpa di Benedetto XVI:
Parola di vita – Romani 4,13
“Infatti non in virtù della Legge fu data ad Abramo, o alla sua discendenza, la promessa di diventare l’erede del mondo, ma in virtù della giustizia che viene dalla fede.”
(15-29 maggio 2011)
Su che cosa si pone l’accento?
L’accento si pone sulla fede. Noi siamo giustificati in virtù della fede e non attraverso la Legge. La Legge in primo luogo convince l’uomo che egli è peccatore e che deve finalmente umiliarsi e attraverso la fede pregare la Divina Misericordia. L’uomo non si salva nè con le proprie forze, nè con solo sforzo di essere buono, umano, nè con la vita secondo le leggi morali e Divine. L’uomo non si salverà senza una fede umile.
L’autorità divina e umana nella Chiesa
Il 1 maggio 2011 lo spirito di Assisi, cioè lo spirito dell’anticristo, è stato beatificato e, quindi, elevato all’altare della Chiesa. Da quel giorno, non solo il Papa Benedetto XVI è incorso nell’anatema di Dio, ma anche è incorsa tutta la Chiesa.
Chiediamo: Che autorità ha oggi nella Chiesa l’apostata Papa Benedetto XVI e la gerarchia apostatica unita a lui?
Notifica ai Presidenti e rappresentanti degli stati d’Europa e del mondo
Leopoli, Ucraina, 5 maggio 2011
Onorevoli rappresentanti politici!
Il Patriarcato Cattolico Bizantino ha il dovere di informarvi del cambiamento radicale, il quale ha avuto luogo nella Chiesa Cattolica a causa della cosiddetta beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. Con la beatificazione dello spirito di Assisi – lo spirito di apostasia – Papa Benedetto XVI si è scomunicato dalla Chiesa di Cristo. Dal 1 maggio 2011 la Chiesa si trova in stato sedes vacantis. Ciò significa che la Sede Apostolica è vacante e Papa-apostata occupa l’ufficio illegalmente.
Appello a ex-Papa Benedetto XVI
Leopoli (Ucraina), 5 maggio 2011
Il Patriarcato Cattolico Bizantino in nome di Dio La esorta: faсcia la penitenza pubblica della Sua apostasia entro la festa di Pentecoste, il 12 giungno 2011! Lei ha provocato la maledizione di Dio su tutta la Chiesa Cattolica! Con la beatificazione dell’apostata Lei ha elevato lo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo – all’altare della Chiesa. Lei ha ufficialmente legalizzato altro Vangelo e altro spirito nella Chiesa Cattolica. Questo contraddice al Vangelo di Cristo e resiste allo Spirito di Dio. Secondo Galati 1, 8-9, Lei è incorso in anatema di Dio, cioè la scomunica dalla Chiesa. A partire dal 1 maggio 2011 Lei non è più visibilmente il Vicario di Cristo sulla terra, perchè con la Sua apostasia serve visibilmente all’аnticristo! Dunque, ora occupa la cattedra di Pietro illegalmente. La Chiesa si trova in stato sedes vacantis.
Appello agli ex-Cardinali e agli ex-Vescovi della Chiesa Cattolica Romana
Leopoli (Ucraina), 5 maggio 2011
Monsignore!
Si rivolge a Te il Patriarcato Cattolico Bizantino. In questa situazione critica il Papa – apostata si è scomunicato dalla Chiesa perchè ha beatificato lo spirito di Assisi, elevando così lo spirito dell’anticristo all’altare della Chiesa. Se attuale struttura ecclesiastica si separerà dall’apostasia papale, il processo del rinnovamento della Chiesa Cattolica può essere avviato attraverso di essa. Altrimenti la riforma comincerà con l’istituzione di una nuova struttura della Chiesa con il titolo “Chiesa Cattolica Ortodossa”. Questa rinnovata Chiesa Cattolica darà lo spazio ad una vera conversione, pentimento, sequela radicale di Cristo e la separazione radicale dallo spirito di Assisi, lo spirito dell’anticristo. I cattolici sinceri potranno trovare la salvezza attraverso la struttura ortodossa. La separazione dall’apostasia non è alcuna divisione, ma la salvezza della Chiesa. Pietro nel suo discorso alla Pentecoste disse: “Salvatevi da questa generazione perversa”.
Appello di Dio a tutti i sacerdoti della Chiesa Cattolica Romana
Leopoli (Ucraina), 5 maggio 2011
Con la presente lettera il Patriarcato Cattolico Bizantino esorta in nome di Dio tutti i sacerdoti cattolici romani di separarsi dallo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo. Il giudizio di Dio inizia dalla testa – dalla gerarchia e dal clero.
Il 1 maggio 2011 con il gesto di beatificazione di Giovanni Paolo II Papa Benedetto XVI ha elevato all’altare della Chiesa lo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo, così si è scomunicato dalla Chiesa secondo Galati 1, 8-9. La Chiesa si è trovata in stato sedes vacantis. Attraverso un ricevimento ufficiale dello spirito dell’anticristo, Dio ha tolto il sacrificio quotidiano dalla Chiesa Cattolica (cf. Dan. 8, 11-14, Mt. 24, 15).
Uscite fuori da Babilonia a Gerusalemme!
Leopoli, 4 Maggio 2011
La beatificazione dell’apostata ha significato l’elevazione all’altare della Chiesa Cattolica lo spirito di Assisi, cioè lo spirito dell’anticristo. Così il potere nella Chiesa ha preso lo spirito di apostasia, che nega le verità fondamentali del Vangelo. Dal 1 maggio 2011 la struttura esterna della Chiesa Cattolica non rappresenta più la Chiesa di Cristo. Tutta la Chiesa Cattolica è incorsa in apostasia. Un cattolico, che oggi vuole essere salvato, deve necessariamente separarsi dal Papa apostata e dalla struttura apostatica con lo spirito di morte (cioè dalla gerarchia, teologi e sacerdoti eretici). Questa struttura preferisce e tollera i crimini più gravi contro la fede e morale: tutte le eresie attuali, l’omosessualità, la pedofilia… Questa struttura nomina eretici e persino massoni ecclesiastici alle più alte cariche ecclesiastiche. Solo le persone di retta fede sono da essa insultati, scomunicati e spietatamente liquidati. Questo sistema apostatico, che segretamente si costruiva nel corso degli ultimi 50 anni, si basa sul tradimento di Dio e sull’inganno dei credenti. Suoi ideologi sono falsi profeti – teologi e laici liberali – che occupano le cariche importanti.
L’infallibilità del Papa
Leopoli (Ucraina), 4 Maggio 2011
Il Concilio Vaticano II ha formulato il dogma dell’infallibilità del Papa. La formulazione contiene la dichiarazione: che il Papa è infallibile in materia di fede e di morale quando parla ex cathedra, cioè quando dichiara certa verità, la formula chiaramente e contemporaneamente riferendosi all’autorità di Dio. Successivamente, tutti i cattolici sono vincolati in coscienza davanti a Dio dalla verità dichiarata. Il dogma dell’infallibilità del Papa non garantisce che il Papa nella sua vita privata e nella sua oppinione teologica privata non possa sbagliare. Inoltre, l’infallibilità non significa che egli stesso non può cadere in una eresia o apostasia. Se cade in apostasia e non è disposto a separarsi da essa, egli non è più il Papa, perchè incorre in anatema di Dio. Benedetto XVI e la gerarchia apostatica unita a lui sostengono l’eresia del sincretismo (vedi Spirito di Assisi) e vogliono che tutti considerino quest’eresia come insegnamento della Chiesa.
Parola di vita – Romani 4,9-10
“La fede fu accreditata ad Abramo come giustizia. Come dunque gli fu accreditata? Quando era circonciso o quando non lo era? Non certo dopo la circoncisione, ma prima” (1-15 maggio 2011)
Su che cosa si pone l’accento?
L’accento si pone sulla giustificazione dalla fede. È detto che Abramo aveva questa fede quando non era ancora circonciso, cioè quand’era ancora pagano. In molti luoghi la Sacra Scrittura ci dà Abramo come modello di fede. La fede di Abramo è la fede salvifica, perchè lui non conosceva ancora il mistero in cui Dio diventerà uomo nella persona di Gesù Cristo e morirà sulla croce per i nostri peccati. Il pagano che non aveva la possibilità di incontrarsi con un autentico cristianesimo, può essere giustificato, se sinceramente cerca Dio, non uccide in sè la coscienza con false ideologie e meditazioni religiosi ed ha questa fede di Abramo. La circoncisione di cui si parla, era il segno dell’alleanza tra Dio e l’uomo, cioè la prova che il circonciso ha la fede salvifica. Se non ha questa fede, la stessa circoncisione non significa nulla.
Dichiarazione della scomunica del Papa Benedetto XVI e Giovanni Paolo II (video)
Leopoli (Ucraina), 1 maggio 2011
Il Patriarcato Cattolico Bizantino, con autorit? apostolica e profetica, nel nome del Signore nostro Ges? Cristo, obbliga davanti a Dio in coscienza tutti i cattolici, e promulga:
1) La beatificazione del defunto Papa Giovanni Paolo II non ? valida.
2) Il defunto Papa Giovanni Paolo II secondo Gal. 1, 8-9 si ? scomunicato dalla Chiesa di Cristo. Motivo: il suo gesto apostatico ad Assisi con il quale ha aperto la Chiesa allo spirito dell’anticristo.
3) Con la beatificazione dello spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo – Papa Benedetto XVI si ? scomunicato dalla Chiesa di Cristo.
Lo spirito di Assisi e Liturgia non valida (+ video)
Leopoli (Ucraina), 1 maggio 2011
Il Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unit? dei Cristiani nel film “Ut unum sint” (2004) pubblica la posizione ufficiale del Vaticano sulla preghiera per la pace ad Assisi con le parole: “durante questo incontro loro (cio? i pagani) hanno pregato separatamente, ma nello stesso spirito”. La verit? ? che hanno anche pregato insieme, e anche con il papa. Hanno pregato nello stesso spirito, ma non era lo Spirito di Cristo. ? stato lo spirito dell’anticristo.
Appello ai Patriarchi e Vescovi ortodossi (15 aprile 2011)
Leopoli (Ucraina), 15 aprile 2011
Beatitudine!
Eccellenza!
Il 30 marzo 2011 Le abbiamo scritto una lettera, con la quale La mettiamo in guardia per quanto riguarda la partecipazione alla beatificazione dell’apostata Papa Giovanni Paolo II, così come la partecipazione alla cosiddetta preghiera per la pace ad Assisi. La partecipazione a questi eventi è un gesto pubblico di unità con lo spirito di Assisi, cioè con lo spirito dell’anticristo. In nome del Dio vivo La preghiamo di rimanere fedeli a Cristo ed al Suo Vangelo.
Annuncio della costituzione e della proclamazione del Patriarcato Cattolico Bizantino
Leopoli (Ucraina), 7 aprile 2011
La festa dell’Annunciazione
Al Santo Padre
Benedetto ХVI
Città del Vaticano
Santo Padre!
Il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina nell’assemblea straordinaria del 5 aprile 2011, ha esaminato la situazione critica nella Chiesa Сattolica e la violazione della fede salvifica. La tragedia è che molti credenti cattolici insieme con la gerarchia accettano un insegnamento nuovo e uno spirito diverso che è in contrasto con le verità fondamentali del Vangelo e della Tradizione Apostolica.
La risposta del Sinodo a questo stato catastrofico era la costituzione e la proclamazione del Patriarcato Cattolico Bizantino. Il suo scopo è quello di dare la protezione a tutti i credenti che desiderano conservare immune il sacro deposito della fede cattolica, senza distinzione di nazionalità o di appartenenza ad una delle Chiese cattoliche o tradizioni.
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- PCB: Dichiarazione sulle ordinazioni episcopali e sulla scomunica invalida
- PCB: Sulla questione delle ordinazioni episcopali nella Fraternità San Pio X
- Missione della preghiera – Parte I
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