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Preghiera e digiuno di Bergoglio a un dio comune (Pachamama?) per la satanizzazione e chipizzazione
13 maggio 2020
Citazione: “L’Alto comitato per la fratellanza umana, che si concentra sul raggiungimento degli obiettivi della Dichiarazione di Abu Dhabi, ha indirizzato il suo appello ai “fratelli che credono in Dio Creatore e ai fratelli in umanità comune in tutto il mondo “.“
Risposta: Che cos’è la fratellanza umana? E che cos’è la Dichiarazione di Abu Dhabi? Chi sono questi fratelli in umanità comune in tutto il mondo? Credono in Dio Creatore o nel Grande Architetto? Ci sono quei fratelli di Bergoglio con il grembiale e compasso?
La fede di Bergoglio è chiara: adora il demone Pachamam, abolisce i comandamenti di Dio, promuove la sodomia … Ma con tale fede, sarà nella fratellanza eterna con i demoni all’inferno!
La Chiesa contro Bergoglio e COVID-19
Il papa illegittimo Francesco Bergoglio e B. Gates promuovono l’impianto di microchip attraverso i vaccini. Per raggiungere il loro obiettivo, sfruttano il panico indotto artificialmente da COVID-19. L’atteggiamento della Chiesa cattolica rappresentato dall’Arciv. C. M. Viganò, Card. Pujats, Card. Zen e altri vescovi è negativo. Alleghiamo un appello firmato da cardinali e diverse personalità importanti, che è supportato anche dai vescovi del Patriarcato Cattolico Bizantino.
Sarebbe auspicabile che i vescovi della Chiesa cattolica e di altre Chiese dichiarino davanti ai loro governi nazionali e ai loro fedeli di sostenere le richieste cristiane e morali contenute in questo appello.
Veritas liberabit vos!
Appello per la Chiesa e per il mondo
Può un cristiano obbedire gli eretici e gli apostati?
5 maggio 2020
Un credente cattolico si trova oggi di fronte a due possibilità: o non riconosce il Papa eretico o lo riconosce e quindi è sotto una maledizione – anatema – insieme a lui. Si è escluso dalla Chiesa di Cristo ed è ora nella sinagoga di Satana. Questa è una cosa seria! Non è cosa da poco! Ciò che è in gioco è la salvezza di ogni credente! Chi si sottomette a un eretico non obbedisce più a Dio e si oppone a Cristo e al suo Vangelo! Una persona del genere va coscientemente nella perdizione eterna. Se ora fosse morto in questa condizione, sarebbe finito all’inferno. Ne siete consapevoli, cari cattolici? Ne siete consapevoli, cari vescovi e sacerdoti?
Il cosiddetto Francesco commette il massimo grado d’idolatria con il demone Pachamama. Se qualcuno rifiuta di vederlo, è spiritualmente e intenzionalmente cieco ed è partecipe del suo anatema: la maledizione di Dio! (Gal 1, 8) La Radio Vaticana nelle mani dei gesuiti apostati, tuttavia, fa il lavaggio del cervello ai cattolici, artificialmente dà l’impressione che tutto sia assolutamente a posto, e per proteggere una falsa reputazione si ripete senza fine come un mantra la più stupida menzogna: “Francesco – il successore dell’apostolo Pietro!” Questo cosiddetto Francesco è, in effetti, il successore dell’apostolo Giuda e uno degli anticristi (2Gv 7).
Bergoglio attua lo pseudo Sinodo per l’Amazzonia
29 aprile 2020
Citiamo dal rapporto sull’ordinazione di un diacono in Amazzonia di LifeSiteNews.
“Per la prima volta, un membro della tribù Ticuna nella diocesi di Alto Solimões in Amazzonia è stato ordinato (in linea con il programma di Bergoglio) diacono permanente il 15 marzo 2020, in una cerimonia piena di simboli indigeni”. Il rapporto è stato pubblicato dal Vatican News.
Commento: Per ottenere una svolta nel programma di Bergoglio di introdurre pseudo sacramenti con lo spirito del paganesimo, il primo era scelto per ordinazione diaconale un’uomo. Tuttavia, anche durante la quarantena vaticana, Bergoglio non è passivo, ma sta preparando intensamente l’ordinazione delle donne amazzoniche – streghe – prima come diaconesse, e potenzialmente in futuro come sacerdotesse, in conformità con i documenti eretici del Sinodo Amazzonico. Bergoglio ha affermato di non aver eliminato nessuno di questi documenti, e di non aver deliberatamente affrontato la questione nell’esortazione “Querida Amazonia”. Ora egli è passato all’attualizzazione sistematica. Trasforma la Chiesa di Cristo nella Chiesa di New Age, cioè nella sinagoga di satana.
Parola di Vita – Ro 8,27 (3/V/2020 – 17/V/2020)
“E colui che investiga i cuori conosce quale sia la mente dello Spirito,
poiché egli intercede per i santi, secondo Dio.”
Monsignor Viganò: “Il terzo segreto di Fatima è stato insabbiato”
La versione italiana dell’intervista concessa dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò al sito portoghese Dies irae.
Eccellenza, grazie mille per averci concesso questa intervista. Siamo alle prese con l’epidemia di COVID-19 che, negli ultimi mesi, ha condizionato la vita di milioni di persone e persino causando la morte di molte di loro. Alla luce di questa situazione, la Chiesa, attraverso le Conferenze Episcopali, ha deciso di chiudere praticamente tutte le chiese e privare i fedeli di accedere ai Sacramenti. Il 27 marzo, di fronte a una piazza San Pietro vuota, Papa Francesco, agendo in modo manifestamente mediatico, ha presieduto una ipotetica preghiera per l’umanità. Vi furono molte reazioni al modo in cui il Papa condusse quel momento, una delle quali cercò di associare la solitaria presenza di Francesco al Messaggio di Fatima, cioè al terzo segreto. Lei è d’accordo?
Mi permetta anzitutto di dirLe che sono lieto di rilasciare quest’intervista per i fedeli del Portogallo, che la Vergine Santissima ha promesso di preservare nella Fede anche in questi tempi di grande prova. Siete un popolo con una grande responsabilità, perché potreste trovarvi presto a dover custodire il sacro fuoco della Religione mentre le altre Nazioni rifiutano di riconoscere Cristo come loro Re e Maria Santissima come loro Regina.
Parola di Vita – Ro 8,26 (19/IV/2020 – 3/V/2020)
“Nello stesso modo anche lo Spirito sovviene alle nostre debolezze,
perché non sappiamo ciò che dobbiamo chiedere in preghiera,
come si conviene, ma lo Spirito stesso intercede per noi
con sospiri ineffabili.”
Sette parole dalla croce – VII parola dalla croce: “Padre (Abbà), nelle tue mani consegno il mio spirito” (Lc. 23,46)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Dal pallido volto di Gesù scorrono i ruscelli di sangue che è sempre più scura. Il volto, coperto di ferite, si allunga. Le labbra sono oscure e compresse. La Sua testa si inclina verso il petto, il cuore di Gesù smette di battere. Gesù comprende che sta sulla soglia della morte.
“Il sole si eclisse e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Detto questo spirò” (Lc. 23, 44-46).
Sette parole dalla croce – VI parola dalla croce: “Tutto è compiuto!” (Gv. 19, 30)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
“E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: Tutto è compiuto!” (Gv. 19, 30).
Le braccia di Gesù diventano affaticati, stanno perdendo la forza. Grandi ondate di crampi stringono i muscoli nei momenti di un dolore insopportabile. Arrivano i cicli di soffocamento. I muscoli del torace sono paralizzati e incapaci di lavorare. Gesù combatte per poter fare almeno qualche respiro. Sperimenta un dolore profondo dallo schiacciamento del torace. Il pericardio si riempie lentamente con il siero e inizia a comprimere il cuore limitando i suoi movimenti.
Esorcismo storico – 11 aprile 2020
11 aprile 2020
Durante la Settimana Santa l’arcivescovo Viganò ha invitato i vescovi e i sacerdoti cattolici a unirsi a lui il Sabato Santo alle ore 15:00 per pregare insieme con lui l’esorcismo di Papa Leone XIII. Questo Papa ebbe una visione: “Laddove c’è la Sede del beatissimo Pietro e la Cattedra della Verità costituita per illuminare i popoli, lì essi hanno stabilito il trono dell’abominio e della loro empietà…”. In nostra mente emerge l’immagine di una terribile profanazione della Basilica di San Pietro per mezzo dell’idolo pagano Pachamama. La pandemia e il fatto che i cattolici siano stati privati della Santa Messa e dei Sacramenti sono visti da molti come una punizione non solo per questa contaminazione, ma anche per le eresie e l’apostasia all’interno della Chiesa.
Il Sabato Santo è il giorno in cui ricordiamo nostro Signore Gesù Cristo mentre discendeva negli inferi per liberare le anime dei Padri dalle catene di satana. L’arcivescovo Viganò ha avvertito della straordinaria gravità dell’attuale situazione non solo a causa della pandemia, ma soprattutto a causa della tragica apostasia all’interno della Chiesa.
Sette parole dalla croce – V parola dalla croce: “Eloì, Eloì, lemà sabactàni?” (Mc. 15,34)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Alle tre Gesù gridò a gran voce: “Eloì, Eloì, lemà sabactàni?” Gesù sta morendo sulla croce. Suo corpo è pieno di ferite, di tracce dei colpi; la pelle si è coperta di un sudore freddo. È impossibile trovare alcuna posa che diminuisse il dolore almeno per qualche momento. I chiodi nei polsi premono i nervi mediani. I nervi gravemente danneggiati causano un tormento insopportabile. Sollevandosi con tutta la massa, Gesù si appoggia sul chiodo che è dentro i piedi per diminuire il dolore. Di nuovo insopportabili tormenti.
Sette parole dalla croce – IV parola dalla croce: “Ho sete” (Gv 19,28)
Guarda questo video su:
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https://cos.tv/videos/play/51514073643258880
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Gv. 19, 28-29: “Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempire la Scrittura: “Ho sete”. Vi era lì un vaso pieno d’aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima di una canna e gliela accostarono alla bocca”.
Gesù è appeso alla croce e ha sete. Crudele flagellazione ha stracciato il Suo santo corpo e Lui perdette tanto sangue.
Sette parole dalla croce – III parola dalla croce: “Ecco la tua madre!” (Gv 19,26)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Gv. 19, 25-27: “Stavano presso la croce di Gesù sua madre… Gesù, allora vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco il tuo figlio!”. Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre!” E da quel momento il discepolo la prese fra le proprie cose”.
“Stavano presso la croce di Gesù sua madre…”: Lo vede crocifisso, torturato, con tracce delle ferite su tutto il corpo. Il grande dolore gli provoca la corona di spine sul Suo capo. Tutto il capo è stretto dalle spine taglienti che sono state conficcate nel suo capo.
Sette parole dalla croce – II parola dalla croce: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso.” (Lc 23, 43)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Lc 23, 43: “Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: “Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!” Ma l’altro lo rimproverava: “Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perchè riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male.” E aggiunse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”. Gli rispose: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso.”.
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