Parola di Vita – Is 53, 6 (17/4/2022 – 1/5/2022)

“Noi tutti come pecore eravamo erranti, ognuno di noi seguiva la propria via,

e il Signore ha fatto ricadere su di lui l’iniquità di noi tutti.

Riflessione su Isaia 53,5

“Ma egli fu trafitto per le nostre trasgressioni, fu schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci rende la pace fu su di lui e per le sue piaghe noi siamo stati guariti.”

Di chi parla il profeta Isaia? Parla della sofferenza di Gesù Cristo come del Messia atteso. Il profeta Isaia ascoltò e scrisse le sue parole nel periodo compreso tra il 740 ed il 700 aC. Lo Spirito di Dio gli ha rivelato il mistero della sofferenza di Cristo per i nostri peccati. I versetti 3 e 4 recitano: “Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori …” Il giorno della morte del Signore, gli apostoli lo abbandonarono per paura ed uno di loro, Giuda, lo tradì perfino. L’apostolo Pietro lo rinnegò tre volte quella mattina. Gesù ha sopportato grandi sofferenze soprattutto quando è stato flagellato fino a sanguinare in maniera consistente, coronato di spine e sulla via della Croce. Questa sofferenza raggiunse il culmine quando era appeso alla croce nell’umiliazione e nell’abbandono.

Il profeta Isaia continua: “Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato”. E il versetto 5, che reciteremo per le prossime due settimane, dice: “Egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci rende la pace fu su di lui e per le sue piaghe noi siamo stati guariti.”. Infatti, fu per i nostri peccati che le mani ei piedi di Gesù furono trafitti con i chiodi ed, infine, il Suo cuore venne trafitto con una lancia. Questo era per le nostre trasgressioni ed iniquità. Alla fine si dice che con le Sue lividure – ferite – siamo stati guariti. Non solo dalle ferite inferte alla crocifissione, ma anche dalle ferite provocate dalla crudele flagellazione e dal beffardo e doloroso coronamento di spine.

Parola di Vita – Is 53, 5 (3/4/2022 – 17/4/2022)

“Ma egli fu trafitto per le nostre trasgressioni, fu schiacciato per le nostre iniquità.

Il castigo che ci rende la pace fu su di lui e per le sue piaghe noi siamo stati guariti.

Dal Getsèmani al Golgota (Via Crucis)

1) Riflessione sulla Parola di Dio

L’arresto di Gesù: l’apostolo traditore ha portato nel Getsèmani i soldati e le guardie del tempio con le torce. Si avvicinò a Gesù e Gli diede un bacio di tradimento. E i soldati afferrarono Gesù.

Gesù davanti ad Anna: Lo condussero dal sommo sacerdote Anna. Egli interrogò Gesù riguardo a molte cose. Uno della guardia ha colpito Gesù in faccia.

L’ultima Cena e Getsèmani (La riflessione)



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1) Riflessione sulla Parola di Dio

L’Ultima Cena

La sera del Giovedì Gesù celebra l’Ultima Cena con i Suoi apostoli. La Pasqua è collegata con il sacrificio dell’agnello e con la cena pasquale. Questa festa ricorda uscita di Israele dalla schiavitù del faraone, re d’Egitto. Gesù è venuto a liberare il genere umano dalla schiavitù del peccato e del demonio.

All’inizio Gesù lavò i piedi agli apostoli. Con questo diede loro l’esempio di umiltà e di amore. In seguito li mette in guardia contro lo spirito del tradimento, dietro il quale c’è il diavolo.
Poi Gesù parla di amore: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri fratelli” (cfr. Gv. 15, 13).

Parola di Vita – Prov 14, 2 (20/3/2022 – 3/4/2022)

“Chi cammina nella sua rettitudine ha il timor di Dio,

chi perverte la sua strada lo disprezza.

Prov 3, 5-6 (6/3/2022 – 20/3/2022)

“Confida nell’ Eterno con tutto il tuo cuore e non appoggiarti sul tuo intendimento;

riconoscilo in tutte le tue vie, ed egli raddrizzerà i tuoi sentieri.

Parola di Vita – Qo 12,14 (20/2/2022 – 6/3/2022)

“Dio giudica ogni azione, anche cio che e nascosto, sia buono che cattivo.

Parola di Vita – Qo 12,13 (6/2/2022 – 20/2/2022)

“Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso:

Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l’ uomo.

Riflessione su Gv 16,33

“Queste cose vi ho detto, affinché in me abbiate pace. Nel mondo voi avrete tribolazione; ma siate di buon animo, io ho vinto il mondo”.

Queste sono parole importanti; dobbiamo renderci conto che solo in Cristo abbiamo la vera pace. Egli dice in un altro luogo: “La pace che io do è un dono che il mondo non può dare”. Questa pace è connessa con una fede viva, un impegno per Cristo e una coscienza pulita. Una persona che fa il male e ha abbandonato Cristo può avere solo una pace falsa e mai vera.

Gesù predice che nel mondo avremo tribolazioni. Ogni uomo sulla terra ha tribolazione e non può sfuggirla. Essa nasce da una serie di fonti: non solo da altre persone o dal sistema del mondo e da una certa disarmonia in esso, ma anche dalla nostra impotenza e dal fatto che il male opera in noi. Noi stessi siamo spesso gli autori della nostra stessa sofferenza. Per questo dobbiamo imparare a percepire le leggi materiali, mentali e spirituali, e così acquisire la saggezza della vita. Ma è soprattutto lo Spirito Santo che ci dona la luce della vera sapienza e ci illumina. Molte volte i giovani possono avere la saggezza degli anziani se, come dicono le Scritture, cercano di conoscere e osservare la Parola di Dio.

Riflessione su Gv 16,32

“Ecco, verrà l’ora, anzi è già venuta, in cui ognuno di voi sarà disperso, ciascuno per conto suo (εἰς τὰ ἴδια), e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.”

Dopo le parole “ognuno di voi sarà disperso”, il greco originale delle Sante Scritture continua: (εἰς τὰ ἴδια) “eis ta idia”, vale a dire, lett.“nel suo proprio”. Il termine (εἰς τὰ ἴδια) “eis ta idia” è usato un’altra volta nel Vangelo di Giovanni per descrivere il momento in cui Gesù affidò sua Madre al discepolo. Gesù disse: “Ecco, Tua madre”. E l’apostolo ed evangelista Giovanni, che stette presso la Croce e udì quelle parole di persona, scrive: “E da quell’ora il discepolo la ricevette – (εἰς τὰ ἴδια) eis ta idia – nel suo proprio”. Possiamo dire lett.– dentro di sé-. Ciò richiede un atto di fede. Questo fu un trapianto spirituale di un cuore nuovo. Noi siamo la progenie della prima donna, Eva, che è in noi, insieme al codice genetico del peccato originale. In termini spirituali, possiamo paragonarlo ad un vaccino mRNA spirituale diabolico, che inietta un veleno spirituale chiamato peccato. Ogni giorno noi vediamo come il peccato originale opera in noi; questa è la più grande realtà.

Parola di Vita – Gv 16,33 (23/1/2022 – 6/2/2022)

“Vi ho detto questo perché abbiate pace in me.

Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!

Parola di Vita – Gv 16,32 (9/1/2022 – 23/1/2022)

“Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto

suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.

Parola di Vita – Eb 1,1-2 (26/12/2021 – 9/1/2022)

“Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva

parlato ai padri per mezzo dei profeti,

in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio,

che ha costituito erede di tutte le cose e mediante il quale ha pure creato l’universo.


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“Quando però sarà venuto lui, lo Spirito della verità, egli vi guiderà in tutta la verità.”

G 16, 13 (24/5/2026 – 7/6/2026)

 

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