Seguente tragedia nella Chiesa cattolica
La canonizzazione del papa-eretico Giovanni Paolo II è la tragedia più grande della Chiesa. Lungo tutta la storia della Chiesa cattolica non si è mai arrivati alla canonizzazione di un eretico. Con sue parole, gesti, politica del silenzio Giovanni Paolo II ha aperto le porte alle eresie ed ha introdotto lo spirito dell’anticristo dentro la Chiesa. I frutti di questo sono l’apostasia di massa dei cattolici da viva e salvifica fede in Gesù Cristo e la decristianizzazione dei popoli cristiani. Al posto di giuste leggi, costruite sul Decalogo, gli stati cristiani hanno adottato antidecalogo che incarna totalitario sistema globale dell’anticristo attraverso l’introduzione dell’omosessualità e furto dei bambini realizzato da criminale giustizia minorile.
1. Lo spirito di Assisi – il sincretismo
Il sacrificio redentore di Gesù Cristo Giovanni Paolo II ha messo sullo stesso livello con idolatria delle religioni pagane dietro quali sono i demoni. Nel 1986 e nel 2002 egli ha guidato cosiddette preghiere per la pace durante le quali ha pregato insieme con i pagani. Il Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani nel film “Ut unum sint” (2004) ha pubblicato la posizione ufficiale del Vaticano a proposito degli incontri ad Assisi con parole: “Durante questo incontro loro (i pagani) pregavano separatamente ma nello stesso spirito”.
La canonizzazione del papa eretico
Leopoli (Ucraina), 14 febbraio 2014
Segretaria di Stato
della Città del Vaticano
È una derisione del cristianesimo e di tutta l’umanità quando il Vaticano – in epoca in cui gli USA insieme all’UE hanno proclamato gender-omosessualità e rapimento dei bambini come priorità della loro politica – tace ipocritamente nei confronti di tali crimini e di fatto li approva. È la tragedia che al posto della parola chiara proclama la canonizzazione del papa apostata il quale ha dato la possibilità all’apostasia di massa dalla Chiesa ed alla satanizzazione dei popoli nei territori cattolici.
La domenica, il 27 aprile del 2014, è confermata la data della canonizzazione del papa eretico Giovanni Paolo II.
Indulgenze plenarie per i defunti?
Leopoli (Ucraina), 30 ottobre 2013
Ai vescovi, sacerdoti, consacrati
e tutti fedeli della Chiesa Cattolica
Ogni anno dall’uno all’otto novembre i cattolici di rito latino ottenevano le indulgenze plenarie per le anime del purgatorio. La Chiesa ha stabilito tali condizioni: la Confessione, la Comunione, la visita del cimitero, la preghiera nell’intenzione del Santo Padre.
Attualmente stiamo nel periodo dell’interdetto divino (divieto), perciò è impossibile ottenere neanche indulgenze plenarie! La causa di questo è il compimento dell’apostasia della Chiesa Cattolica avvenuta il 1 maggio 2011 tramite la beatificazione del papa apostata Giovanni Paolo II. La maledizione secondo Galati 1, 8-9 grava sul Vaticano e con ciò su intera Chiesa Cattolica, cioè su tutti coloro che rimangono in unità con attuale pseudopapa.
La citazione §6: “… se lo stesso Romano Pontefice, che prima della sua elevazione a Romano Pontefice, avesse deviato dalla fede cattolica o fosse caduto in qualche eresia (o fosse incorso in uno scisma o abbia questo suscitato), sia nulla, non valida e senza alcun valore, la sua elevazione…” (l’anatema sul cardinale Bergoglio (Francesco I) a causa delle eresie e il sincretismo è stata resa pubblica il 15 settembre 2009; http://uogcc.org/en/letters/article/?article=1368, video: http://uogcc.org/en/video/index.php/article/.40/).
Il primato e l’infallibilità del papa (+ video)
Leopoli (Ucraina), 17 agosto 2013
Segreteria di Stato Vaticano
L’infallibilità del papa come veniva interpretata prima ora viene confutata. I cattolici erano convinti che sia impossibile che un papa predichi eresie. Un teologo sosteneva: se un papa volesse predicare eresie, allora prima che egli le pronunci gli avrà caduto il mattone sulla testa. Purtroppo, nessun mattone è caduto e ultimi tre papi predicavano le eresie.
L’abominio della desolazione nel luogo santo (+ video)
Leopoli (Ucraina), 15 agosto 2013
Il Concilio Vaticano I, nel 1870 stabilì un articolo di fede su infallibilità del Papa quando parla ex cathedra.
Il Concilio Vaticano II, nel 1965 proclamò un eresia di rispetto per le religioni pagane, di fatto, il rispetto per i demoni pagani. Papa Giovanni Paolo II ha incarnato questa eresia con il gesto ad Assisi. L’eresia di fatto mette il cristianesimo sullo stesso livello come il culto e sacrifici ai demoni pagani. Questo Papa è anche responsabile per le eresie del metodo storico-critico a causa del suo silenzio. Questo metodo nega i fondamenti della fede salvifica, la divinità di Cristo e l’ispirazione divina della Scrittura.
Popolo mio, esci da Babilonia! /Is. 52, 11/
Leopoli (Ucraina), 21 marzo 2013
Ai sacerdoti e ai fedeli di tutte le diocesi cattoliche
Alcuni prevedono che l’esistenza del Patriarcato Cattolico Bizantino è diventato oggi un modello di decentramento della Chiesa cattolica. Sostengono che si formeranno i patriarcati cattolici così come è nella Chiesa ortodossa: Patriarcato bulgaro, Patriarcato serbo, Patriarcato rumeno, Patriarcato di Costantinopoli, Patriarcato di Gerusalemme… In questa situazione di emergenza praticamente ogni nazione può proclamare proprio patriarcato separato dalla centralizzazione del Vaticano apostatico. Il Vaticano non svolge più la sua funzione di custodia della purezza della fede e dei costumi. Perfino conduce le singole nazioni cattoliche per mezzo delle eresie contemporanee e dello spirito del neopaganesimo al suicidio spirituale e fisico.
Il Vaticano è responsabile del genocidio dei popoli
Leopoli, il 30 Agosto 2012
Alla Segretaria di Stato
della Città del Vaticano
La vera Chiesa di Cristo dev’essere luce, sale e colonna di verità. Il suo compito è quello di difendere la fede e valori morali che conducono alla vita armoniosa sulla terra e alla vita eterna dopo la morte. Il Vaticano apostatico non è colonna di verità perché ha accettato lo spirito di eresia della teologia storico-critica che nega l’essenza del Vangelo. Il documento Nostra Aetate e il gesto di Giovanni Paolo II ad Assisi riguardo al rispetto dei demoni pagani negano il primo comandamento del Decalogo. Il Vaticano copriva la pedofilia dei sacerdoti a partire dall’America attraverso l’Irlanda fino all’Australia.
Appello attuale ai sacerdoti cattolici
Leopoli (Ucraina), 14 giugno 2012
Cari sacerdoti della Chiesa cattolica!
In questo momento storico si rivolge a ciascuno di voi personalmente il Patriarcato Cattolico Bizantino. Vogliamo aiutarvi a fare una vera diagnosi e prognosi della situazione attuale e mostrare la soluzione di Dio per ciascuno di voi. Crediamo che la maggior parte di voi desidera sinceramente servire Dio e salvare la propria anima e le anime a voi affidate.
Cinquant’anni fa ha avuto inizio il Concilio Vaticano II con lo slogan “aggiornamento”. Durante il Concilio e nel periodo posteriore l’accento è stato posto sulla riforma liturgica e spazio liturgico. Ultima e apparentemente insignificante dichiarazione finale del Concilio sotto il titolo “Nostra aetate” conteneva la formulazione circa il rispetto delle religioni pagane e cosiddetti raggi di verità in queste religioni. Questo punto, apparentemente banale, divenne ben presto il centro del pensiero postconciliare che ha formato l’opinione pubblica secondo quale il sacrificio redentore di Cristo sulla croce e la venerazione dei demoni pagani sarebbero vie equivalenti della salvezza.
Il primo anniversario della più grande tragedia nella Chiesa
Leopoli (Ucraina), 5 maggio 2012
Benedetto XVI
Segreteria di Stato della Città del Vaticano
Il Patriarcato Cattolico Bizantino Le ricorda il tragico anniversario. Un anno fa per mezzo della beatificazione del 1 maggio 2011 Lei ha legalizzato lo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo. Lei ha tradito Cristo e il Vangelo. Secondo Galati 1, 8-9 Lei è incorso in anatema di Dio, cioè la scomunica dalla Chiesa.
La scomunica, anatema, maledizione /Lettera aperta al Cardinale W. J.Levada/ (+ video)
Leopoli (Ucraina), 2 aprile 2012
Al Cardinale William Joseph Levada
Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede
Signor Cardinale Levada!
Il 22 febbraio 2012 Lei ha emanato il documento della scomunica di quattro vescovi della Chiesa Ortodossa Greco-Cattolica Ucraina i quali fanno parte del Patriarcato Cattolico Bizantino. Questi vescovi lottano contro le eresie contemporanee che negano la divinità di Cristo, la Sua morte redentrice per i nostri peccati, la Sua risurrezione reale e storica, l’ispirazione divina della Sacra Scrittura. Col Suo consenso e con l’assenso del Suo predecessore le eresie insegnano in tutte le facoltà teologiche, distruggono la fede salvifica e così conducono le anime alla dannazione eterna!
Discussione sui problemi attuali della Chiesa (video)
+ Elìa
Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino
Don Abrahamowich
Apostasia all’interno del cristianesimo
Leopoli (Ucraina), 12 luglio 2011 – La Festa dei SS. Pietro e Paolo
Il Patriarcato Cattolico Bizantino, in base dell’autorità apostolica e profetica, dichiara una realtà dolorosa davanti al mondo intero: le Chiese cristiane che approvano pubblicamente l’omosessualità e negano le leggi di Dio, esse stesse sono incorse in anatema di Dio. Non possono più essere chiamate la Chiesa di Cristo, perchè sono diventate la prostituta dell’anticristo (cf. Ap. 17, 1-6). Il processo di distruzione del cristianesimo attraverso l’omosessualità può essere fermato a una sola condizione: tutte le Chiese cristiane devono fare il pentimento.
Esorcismo e realtà demoniaca
Leopoli (Ucraina), 29 giugno 2011
A Daniele, Patriarca di RomaniaBeatitudine!
Le mandiamo la lettera riguardo ad un evento che ha avuto luogo in Romania.
Nel 2005 il monastero ortodosso rumeno di Tanac è stato visitato da ventitreenne Maricica Irina Cornici. Maricica è cresciuta in un orfanotrofio ad Arad. Soffriva di schizofrenia grave. Da quando ha trovato rifugio nel monastero, chiese alle suore di lasciarla stare lì.
Esodo da Babilonia
Leopoli (Ucraina), 15 giugno 2011
Il 1 maggio 2011 con la beatificazione di Giovanni Paolo II Benedetto XVI ha ufficialmente accolto lo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo – e in tal modo ha cacciato dalla Chiesa lo Spirito Santo. Di conseguenza, Dio ha tolto il sacrificio continuo dalla Chiesa apostatica – la Liturgia (cf. Dan. 12, 11; Mt. 24, 15). Tutti i vescovi e i sacerdoti, i quali durante la Messa ricordano il nome di Benedetto XVI, sono in unità con la sua apostasia e perciò celebrano Eucaristia invalidamente!
Video attuali
- Missione della preghiera – Parte II
- PCB: Qual è il disegno di Dio per la Fraternità San Pio X?
- PCB: Dichiarazione sulle ordinazioni episcopali e sulla scomunica invalida
- PCB: Sulla questione delle ordinazioni episcopali nella Fraternità San Pio X
- Missione della preghiera – Parte I
- Il cambiamento del modo di pensare e dello stile di vita










