Risposta all’omelia di Francesco sul diavolo e gli ipocriti
4 Ottobre 2018
Nella sua omelia durante la Messa mattutina nella cappella della casa di Santa Marta, Francesco ha parlato del diavolo e degli ipocriti. Nell’attuale atmosfera, ha quindi indirettamente ma chiaramente fatto riferimento al’Arcivescovo Viganò e i vescovi che chiedono un’indagine sui crimini omosessuali. Francesco stesso e gli omosessuali, d’altra parte, sono presentati positivamente come peccatori che sono perdonati da Gesù: “Il diavolo non ha niente a che fare con i peccatori pentiti, perché guardano a Dio e dicono: Signore, ho peccato, aiutami! E il diavolo è impotente; ma è forte con gli ipocriti. È forte e li usa per distruggere il popolo, la società e la Chiesa. La forza del diavolo sta nell’ipocrisia, perché egli è menzognero”.
Il contesto in cui Francesco parla deliberatamente crea l’impressione che tutti i peccati e le perversioni, anche le più gravi, non sono un problema perché il grande amore di Gesù perdona tutto. Francesco rimuove abilmente il timore salvifico di Dio per mantenere i peccatori sulla loro strada verso la distruzione. Il pentimento è solo una frase nella sua bocca perché non lo associa all’intenzione di evitare il peccato. È un approccio eretico e un peccato contro lo Spirito Santo! Parlare di perdono e allo stesso tempo evitare il vero pentimento è l’inganno suicida di se stessi e degli altri.
Risposta alle omelie di Francesco a casa Santa Marta
3 ottobre 2018
Francesco si è barricato a Santa Marta da dove protegge i più gravi crimini nella Chiesa e fa saltare tutti gli sforzi per promuovere la verità e restaurare la Chiesa.
Facciamo due domande fondamentali per distinguere gli spiriti:
1. Che spirito c’è dietro a Francesco e alle sue omelie a Santa Marta?
2. Qual è lo scopo dei sermoni manipolativi di Francesco?
Al punto 1) Rispondiamo alla prima domanda con una domanda: le parole e le azioni di Francesco hanno dietro di sé lo Spirito di Cristo o lo spirito dell’anticristo? È ovvio che Francesco non ha lo Spirito di Cristo dietro di sé! “Colui che non ha lo Spirito di Cristo non Gli appartiene” (Rom. 8, 9). Perciò egli non interpreta né la Scrittura né l’attualizza nello Spirito di Cristo. Egli distorce apertamente e deliberatamente la Parola di Dio e manipola gli ascoltatori. Il diavolo interpretò la Scrittura nello stesso spirito quando tentò Cristo nel deserto. Le omelie di Francesco hanno lo spirito dell’anticristo dietro di loro!
Francesco contro Viganò /Francesco usa persino la preghiera per uccidere la verità sui crimini nella Chiesa/
2 ottobre 2018
L’arcivescovo Viganò ha esposto i crimini della lobby omosessuale nei luoghi più alti della Chiesa e chiede un vero pentimento. Francesco abusa del potere papale, copre i criminali e li sostiene. Il compito principale del Papa è proteggere la fede e la morale. Francesco, tuttavia, distrugge autorevolmente la fede e la morale. E questo è un crimine contro Dio e contro la Chiesa. Secondo Galati 1, 8-9, è incorso scomunica dalla Chiesa. Occupa il suo ufficio illegalmente. Lo stesso è confermato dalla bolla papale di Paolo IV “Cum Ex Apostolatus Officio”. La rassegnazione di Francesco è assolutamente necessaria; altrimenti il processo di restauro nella Chiesa non inizierà!
Il 29 settembre 2018, Francesco ha esortato i fedeli di tutto il mondo a unirsi alla preghiera nel mese di ottobre per l’unità della Chiesa contro il diavolo, che mira a dividere la comunità cristiana. Chi intende Francesco per il diavolo? Intende l’arcivescovo Viganò insieme a coloro che chiedono che i colpevoli siano puniti e che la Chiesa sia purificata, o intende se stesso e la lobby omosessuale nella Chiesa? La risposta è inequivocabile.
Arcivescovo Viganò, diagnosi, il Concilio
Il 21 settembre 2018
Arcivescovo Viganò, l’ex nunzio papale negli Stati Uniti, ha fatto un passo coraggioso. Ha indicato a un fatto scioccante – i crimini omosessuali nelle posizioni più alte della Chiesa. Dove sono le radici di questi crimini?
La Sacra Scrittura mostra che la radice dell’omosessualità è la seguente:
1) l’incredulità nel vero Dio,
2) il culto divino della creazione al posto del Creatore.
Al punto 1) “Conoscendo Dio, non Lo glorificavano come Dio” (Rm. 1, 21). Si tratta di teologi eretici che dopo il Concilio Vaticano II hanno sostituito l’insegnamento apostolico con quello eretico in tutte le facoltà teologiche. Ciò riguarda ateo metodo storico-critico e suoi frutti avvelenati.
Al punto 2) “Dichiarandosi di essere saggi, divennero stolti… Scambiarono la verità di Dio per la menzogna, e adorarono e servirono la creatura piuttosto che il Creatore” (Rm. 1, 22-25). Il Concilio iniziò questo processo con la dichiarazione Nostra Aetate che promuove il cosiddetto rispetto per i culti pagani, di fatto i loro demoni.
Francesco si dimetterà o gli aiuterà una mano forte?
3 settembre, 2018
L’arcivescovo Viganò ha chiesto a Francesco e ai prelati, che hanno coperto crimini di prelati omosessuali e pedofili, di abdicare. Le élite sovranazionali certamente non spingeranno Francesco a dimettersi, ma faranno invece di tutto per mantenerlo al potere.
Durante la sua visita in Irlanda, Francesco ha promosso apertamente l’omosessualità perfino tra i minorenni. Egli ha proibito ai genitori di educare i loro figli secondo i comandamenti di Dio e, così facendo, si è opposto alle leggi di Dio da eretico manifesto.
Qual è il dovere primario dell’autorità suprema nella Chiesa? Difendere la dottrina e la morale ortodossa!
L’impeachment di papa Francesco
Il 28 agosto, 2018
L’ex nunzio papale negli Stati Uniti (2011-2016), l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, ha pubblicato un documento di 11 pagine sulla complicità di papa Francesco nella copertura della pedofilia e dell’omosessualità di certi prelati, ed ha invitato Francesco a dimettersi.
Citazione delle parole dell’Arcivescovo: “In questo momento estremamente drammatico per la Chiesa universale (Francesco dunque) riconosca i suoi errori e, in coerenza con il conclamato principio di tolleranza zero, Papa Francesco sia il primo a dare il buon esempio a cardinali e vescovi che hanno coperto gli abusi di McCarrick e si dimetta insieme a tutti loro”.
Già nel giugno 2013, il nunzio C.M. Viganò informò papa Francesco dei crimini pedofili del cardinale di Washington, McCarrick. Francesco non solo non ha punito il Cardinale, ma ha persino revocato tutte le precedenti sanzioni contro di lui e lo ha riabilitato. Francesco ha così commesso il crimine di disonorare l’ufficio di Pietro e di abusarne per usarlo contro Dio e contro la Chiesa.
Élite e il metodo storico-critico
Il 1 luglio 2018
Oggi il metodo storico-critico è usato in teologia. Ha le sue radici nel modernismo e nell’illuminismo. Bisogna ammettere che dal punto di vista storico, archeologico o geografico, ha portato un certo arricchimento nello studio della Bibbia. Tuttavia, questo metodo porta frutti molto negativi per quanto riguarda la fede salvifica. Esso distorce la sua stessa essenza!
Come siamo arrivati alla violazione della fede?
La radice del metodo storico-critico è la filosofia atea. La Professoressa Linnemann, allieva di Rudolf Bultmann, il principale rappresentante di questo metodo, dice testualmente: “I figli di Dio, una generazione dopo l’altra, coloro che erano disposti e desiderosi di servire Dio, abbiamo sacrificato al Moloch di teologia atea”.
Vescovi di Polonia, pentitevi!
12. giugno 2018
Cari vescovi della Polonia,
noi crediamo che siate consapevoli della vostra responsabilità dinanzi a Dio e di estrema serietà della situazione attuale.
In breve, la nazione polacca ha l’unica via di salvezza, e questa è il pentimento. Iniziare la penitenza spetta a voi.
Quest’anno, sulla Polonia pende la Spada di Damocle, vale a dire la islamizzazione e la demoralizzazione di genere dettata da UE.
Che cosa ha fatto il cardinale Glemp Primate di Polonia e i vescovi polacchi quando si decideva se la Polonia deve aderire a UE o meno? I vescovi hanno agitato e fatto le false promesse che la Polonia con il cristianesimo fa lievitare tutta l’Europa. E il risultato? Varsavia ha ospitato la diciottesima sfilata del Gay Pride quest’anno. Ci chiediamo chi ha fatto lievitare di chi?!
Risposta all’incontro di Francesco con tre vittime della pedofilia omosessuale (+ video)
25 maggio 2018
I media di tutto il mondo hanno pubblicato una notizia sull’incontro di Francesco Bergoglio con tre vittime della pedofilia omosessuale dal Cile. Invece di dare una soluzione responsabile, Francesco ha abusato queste vittime come un precedente per promuovere la falsa tolleranza nei confronti dell’omosessualità e della pedofilia. Egli ha quindi negato le leggi divine e naturali. Ha letteralmente detto a un gay: “Dio ti ha fatto così”.
Questa è una bugia e un’eresia. L’uomo è stato creato a immagine di Dio come maschio e femmina. Ci sono solo due sessi, maschile e femminile. Dio non ha creato la perversione sessuale. Essa è il frutto del peccato.
Francesco nella sua esortazione ha negato le norme morali oggetive. Bacia i piedi di transessuali e omosessuali. Di fronte al mondo intero, dimostra di non avere lo Spirito di Cristo ma lo spirito dell’anticristo.
Lettera all’ex Papa Benedetto XVI (+ video)
7 aprile 2018
Permettetemi di interpretare la seguente lettera scritta dal Patriarca Elia del Patriarcato cattolico bizantino che ha al cuore il restauro della Chiesa.
Citazione:
Stimato ex papa Benedetto XVI,
il Patriarcato cattolico bizantino si rivolge a voi con una richiesta, il cui scopo è il ripristino della Chiesa. Riguarda principalmente la questione del Concilio Vaticano II e i suoi frutti che oggi stiamo raccogliendo. Nella vostra intervista a Messori, diciannove anni dopo il Concilio, avete presentato alcune opinioni critiche sul Concilio e sullo spirito post-conciliare.
Appello di Quaresima, l’appello per le elezioni
Praga, 1 marzo 2018
siamo nel tempo di Quaresima e Gesù ci chiama tutti al pentimento. Ciò significa abbandonare le vie malvagie, rinunciare al peccato e cambiare il modo di pensare. Ciò significa riconciliarsi con Dio e con gli uomini. Altrettanto ciò significa alzarsi coraggiosamente per la difesa del Vangelo. L’Italia è scossa per la crisi dell’immigrazione e islamizzazione forzata. Gli italiani già in alcune città non possono nemmeno decidere se in loro città sarà o no una moschea. Ci sono circolidelle grandi potenze che sonodel tutto indifferenti per il destino della propria nazione. Con la crescita dell’immigrazione, l’Italia è sempre più coinvolta in violenza, cresce la criminalità, il numero di stupri e persino gli omicidi a sangue freddo. E’giunto il momento di prostrarsi ai piedi diDio e chiedere il perdono per i propri peccati e per i peccati della nazione. L’Italia o apparterrà a Cristo o si troverà sotto il dominio della mezzaluna, che sarebbe la sua fine. Solo Gesù può salvare l’Italia.
Il pentimento nel tempo di Quaresima 2018
Il 26 febbraio 2018
La concezione di Lettera pastorale per i vescovi della Repubblica Ceca
In questo anno storico, in cui festeggiamo il centesimo anno dalla fondazione della Repubblica Ceca, noi, i vescovi cechi, vogliamo partecipare efficacemente alla sua crescita spirituale. Consideriamo il nostro compito primario davanti a Dio e davanti al popolo ceco.
Siamo nel periodo della Quaresima. Pertanto, chiediamo ai fedeli di usare questo tempo per il loro rinnovamento spirituale mediante la preghiera e gli atti di pentimento. Seguendo l’esempio dei padri spirituali, seguiamo un vecchio proverbio: “Le azioni parlano più delle parole”. Pertanto, nella nostra coscienza ci sentiamo obbligati a dare l’esempio a voi, nostri figli e figlie spirituali, ammettendo autocriticamente la nostra stessa colpa, cioè mostrando il pentimento. Dopo la dovuta considerazione e l’accettazione di critiche dolorose, siamo giunti alla conclusione di compiere dei passi radicali di pentimento.
Video attuali
- Missione della preghiera – Parte II
- PCB: Qual è il disegno di Dio per la Fraternità San Pio X?
- PCB: Dichiarazione sulle ordinazioni episcopali e sulla scomunica invalida
- PCB: Sulla questione delle ordinazioni episcopali nella Fraternità San Pio X
- Missione della preghiera – Parte I
- Il cambiamento del modo di pensare e dello stile di vita












