È necessario oggi il papato? (+ video)
Il 16 febbraio 2018
Alcuni teologi tedeschi oggi non ritengono più necessario il papato. Questi teologi stanno anche promuovendo non solo le perversità dell’ideologia di genere, ma anche matrimoni gay a livello ecclesiale.
Inizia il tempo di Quaresima. Ogni cristiano dovrebbe fermarsi e rendersi conto delle cose principali che riguardano la sua vita e salvezza. Se uno credeva alla menzogna e accettava l’eresia (anche se questo è avvenuto nel passato), deve allora pentirsi. Ciò significa stare sotto la croce di Cristo, separarsi dalle eresie e dalla via del peccato e mettersi sulla via del pentimento, della verità e della sequela di Cristo.
Papa emerito – 90 anni – esempio di pentimento
il 19 marzo 2017
Al Cardinale Joseph Ratzinger
Papa emerito
La Domenica, il 16 aprile 2017, quando La Chiesa festeggia la Risurrezione di Cristo, ricordiamo anche Suo 90 anniversario. Le auguriamo non solo la salute, ma sopratutto la grazia, necessaria alla Sua risurrezione spirituale e per mezzo di Lei anche a Chiesa intera! La risurrezione spirituale dipende da una condizione che si chiama il pentimento. Diventa per la Chiesa paralizzata l’esempio di pentimento!
Che cosa esige da Lei Dio e la Chiesa sofferente in questo tempo?
Si metta coraggiosamente contro il mito del Concilio Vaticano II e chiama le eresie che si trovano nella dichiarazione Nostra Aetate con nome vero. L’espressione sulla venerazione dei culti pagani, cosiddette religioni, è collegata con la venerazione di loro demoni. Questo non è solo eresia, ma la strada alla apostasia di massa la quale distrugge la vera missione ed apre la porta ad antimissione di culti pagani ai cattolici ingannati dal Concilio Vaticano II.
Lettera aperta ai quattro cardinali (W. Brandmüller, R. Burke, C. Caffarra e J. Meisner)
25. 11. 2016
avete scritto e pubblicato una lettera a Francesco-Bergoglio. Molto discretamente avete richiesto il minimo necessario, vale a dire una spiegazione se le sue dichiarazioni nella Esortazione Amoris Laetitia non contraddicono in punti specifici alla Esortazione di Giovanni Paolo II Veritatis splendor. Francesco, sino ad oggi, non vi ha dato alcuna risposta e molto probabilmente non ve la darà mai.
Dobbiamo apprezzare, pubblicamente, il vostro coraggio di liberarvi dalla correttezza ecclesiastica. E cioè liberarsi dalla falsa obbedienza che accetta acriticamente le gravi eresie contrarie alla Scrittura e alla Santa Tradizione (cfr At 4,19). Avete fatto questo passo eroico in difesa della legge di Dio e della Chiesa. Attualmente è in corso un processo di auto-distruzione in massa della Chiesa mediante le eresie, il dialogo interreligioso, l’islamizzazione, l’approvazione di amoralità (Francesco bacia i piedi di transessuali) … In questo modo, in realtà, vengono rovesciati Il Vangelo, la Tradizione apostolica e l’intero Cristianesimo. Resta il fatto che Francesco è un pan-eretico e, secondo l’enciclica dottrinale di Paolo IV Cum ex apostolatus officio, è un Papa invalido!
Obbedire e sottomettersi a lui, invece che alla Parola di Dio e alla Santa Tradizione, è un segno di unità ma con l’eresia. Chiunque gli obbedisce ed è in unità interiore con lui è sotto anatema di Dio, secondo Gal 1: 8-9.
Separatevi dall’anticristo nel Vaticano /Lettera pastorale di Pasqua a tutti i cristiani/
30 marzo 2015
“Come avete udito che deve venire l’anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi.
Da questo conosciamo che è l’ultima ora”
(1 Gv. 2, 18)
Noi, in quanto cristiani, dobbiamo entrare nella morte di Cristo lungo tutto l’anno. Ma in particolar modo dobbiamo vivere questa verità il Venerdì Santo (cfr. 2 Cor. 4, 10-11). Ogni Domenica, e soprattutto nel giorno di Pasqua dobbiamo rivivere profondamente il mistero del Battesimo che ci unisce con Cristo risorto. “… poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo” (Gal. 3, 27). Per mezzo del battesimo siamo stati innestati in questi misteri della nostra salvezza. Creiamo l’unità interiore con Cristo come il ramo con la vite (cfr. Gv. 15, 1-6). Tuttavia queste verità fondamentali dobbiamo vivificare attraverso il pentimento, altrimenti esse non sono efficaci. Il vero pentimento è chiamare la verità – la verità e la menzogna – la menzogna, l’eresia – l’eresia e il peccato – il peccato, sia in noi stessi che in altri, anche se rivestono le cariche ecclesiastiche. Noi dobbiamo separarci dall’eresia dell sincretismo e dallo spirito dell’anticristo.
In questo momento storico di trasformazioni catastrofiche si aspetterebbe che la Chiesa sarà una voce profetica per i credenti e i non credenti; avvertirà davanti alle minacce contemporanee di dittatura globale, autogenocidio e la perdita di vita terrena e quella eterna. Si aspetterebbe che la Chiesa indicherà il piano di Dio con l’umanità che è in opposizione diametrale con piani del Nuovo ordine mondiale (NWO).
Popolo mio, esci da Babilonia! /Is. 52, 11/
Leopoli (Ucraina), 21 marzo 2013
Ai sacerdoti e ai fedeli di tutte le diocesi cattoliche
Alcuni prevedono che l’esistenza del Patriarcato Cattolico Bizantino è diventato oggi un modello di decentramento della Chiesa cattolica. Sostengono che si formeranno i patriarcati cattolici così come è nella Chiesa ortodossa: Patriarcato bulgaro, Patriarcato serbo, Patriarcato rumeno, Patriarcato di Costantinopoli, Patriarcato di Gerusalemme… In questa situazione di emergenza praticamente ogni nazione può proclamare proprio patriarcato separato dalla centralizzazione del Vaticano apostatico. Il Vaticano non svolge più la sua funzione di custodia della purezza della fede e dei costumi. Perfino conduce le singole nazioni cattoliche per mezzo delle eresie contemporanee e dello spirito del neopaganesimo al suicidio spirituale e fisico.
Il formulario della professione di fede:
1) Credi che per noi – e quindi per te e per tuoi peccati – il Signore Gesù Cristo è morto sulla croce, è risorto il terzo giorno dai morti realmente e storicamente?
Risposta: (Credo).
2) Credi che la salvezza è solo in Gesù Cristo e in nessun altro?
Risposta: (Credo).
3) Rinunci alla teologia storico-critica e allo spirito dell’ateismo che sta dietro di essa?
Risposta: (Rinuncio).
I frutti della maledizione (l’anniversario tragico)
Leopoli (Ucraina), 1 maggio 2012
Segreteria di Stato della Città del Vaticano
Con la beatificazione del 1 maggio 2011 Papa Benedetto XVI ha legalizzato lo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo. Questo è il tradimento di Cristo e del Vangelo. “Se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anatema” (cf. Gal. 1, 6-9). È valido questo verdetto dato da Dio alla Chiesa attraverso l’apostolo Paolo oppure oggi non vale più? Riguarda esso lo spirito di Assisi? È incorso in anatema di Dio il Papa? La risposta a queste domande è definitiva: il verdetto divino è valido! L’anatema – la maledizione – grava sul Papa e su tutti coloro che sono in unità con lui e con lo spirito di Assisi.
Appello di Dio a tutti i sacerdoti della Chiesa Cattolica Romana
Leopoli (Ucraina), 5 maggio 2011
Con la presente lettera il Patriarcato Cattolico Bizantino esorta in nome di Dio tutti i sacerdoti cattolici romani di separarsi dallo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo. Il giudizio di Dio inizia dalla testa – dalla gerarchia e dal clero.
Il 1 maggio 2011 con il gesto di beatificazione di Giovanni Paolo II Papa Benedetto XVI ha elevato all’altare della Chiesa lo spirito di Assisi – lo spirito dell’anticristo, così si è scomunicato dalla Chiesa secondo Galati 1, 8-9. La Chiesa si è trovata in stato sedes vacantis. Attraverso un ricevimento ufficiale dello spirito dell’anticristo, Dio ha tolto il sacrificio quotidiano dalla Chiesa Cattolica (cf. Dan. 8, 11-14, Mt. 24, 15).
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