Critica del Messaggio di Bergoglio ai sacerdoti del 31 maggio 2020
2 giugno 2020
Citazione di Bergoglio: “(Durante la quarantena) tutti abbiamo ascoltato i numeri e le percentuali che giorno dopo giorno ci assalivano…”.
Commento: Perché Bergoglio non ha ascoltato le statistiche vere che mostravano i numeri e tassi di mortalità inferiori rispetto allo scorso anno? Dopotutto, Bergoglio è ben consapevole che il monitoraggio online anche della mortalità normale è una tecnologia per creare intenzionalmente il panico.
Vescovi, chiedete ai governi locali di aprire le chiese a Pentecoste (31 maggio), seguendo l’esempio degli Stati Uniti
24 maggio 2020
Il Patriarcato Cattolico Bizantino si rivolge a tutti i vescovi dell’America settentrionale e meridionale, dell’Europa, Africa, Asia e Australia. Chiedete ai vostri presidenti e ai governi di dare l’ordine di aprire tutte le chiese, la domenica 31 maggio, quando ricorre la solennità della Discesa dello Spirito Santo (Pentecoste).
Guarda questo video su: https://zywa-wiara.wistia.com/medias/hdtp67km6j
Appello ai monaci ed alle monache cattolici e ortodossi
29 aprile 2020
Cari monaci e monache!
Avete abbandonato il mondo per amore di Cristo e del Suo Vangelo, per la salvezza della propria anima e la salvezza degli altri. Avete scelto una vita consacrata a Dio nel seguire Cristo. Avete deciso di realizzare le Sue parole contenute nel Vangelo, in particolare la Sua chiamata: “Rinunci a te stesso, prendi la tua croce e seguimi”. Vostro primo amore per Gesù vi ha portato a fare un passo radicale. Avete rinunciato alla paternità e maternità fisica, per ricevere quella spirituale. Gesù dice: “Chiunque non solo ascolta le mie parole ma le mette anche in pratica è mio fratello, mia sorella e mia madre”. Avete scelto la radicalità evangelica. Potete confessare con l’apostolo: “Siamo sciocchi per l’amor di Cristo”. “Per me, vivere è Cristo e morire è un guadagno”. “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”.
Profetizza, Figlio dell’uomo – la preghiera profetica /Ez 37/ (+ l’opuscolo di preghiera profetica)
Guarda questo video su: https://p.eertu.be/w/8MezHunhsvzSxjhfVsEXvL
Scaricare: Profetizza, Figlio dell’uomo – la preghiera profetica /Ez 37/
(+ l’opuscolo di preghiera profetica)
formato doc , formato pdf
Sette parole dalla croce – VII parola dalla croce: “Padre (Abbà), nelle tue mani consegno il mio spirito” (Lc. 23,46)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Dal pallido volto di Gesù scorrono i ruscelli di sangue che è sempre più scura. Il volto, coperto di ferite, si allunga. Le labbra sono oscure e compresse. La Sua testa si inclina verso il petto, il cuore di Gesù smette di battere. Gesù comprende che sta sulla soglia della morte.
“Il sole si eclisse e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Detto questo spirò” (Lc. 23, 44-46).
Sette parole dalla croce – VI parola dalla croce: “Tutto è compiuto!” (Gv. 19, 30)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
“E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: Tutto è compiuto!” (Gv. 19, 30).
Le braccia di Gesù diventano affaticati, stanno perdendo la forza. Grandi ondate di crampi stringono i muscoli nei momenti di un dolore insopportabile. Arrivano i cicli di soffocamento. I muscoli del torace sono paralizzati e incapaci di lavorare. Gesù combatte per poter fare almeno qualche respiro. Sperimenta un dolore profondo dallo schiacciamento del torace. Il pericardio si riempie lentamente con il siero e inizia a comprimere il cuore limitando i suoi movimenti.
Sette parole dalla croce – V parola dalla croce: “Eloì, Eloì, lemà sabactàni?” (Mc. 15,34)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Alle tre Gesù gridò a gran voce: “Eloì, Eloì, lemà sabactàni?” Gesù sta morendo sulla croce. Suo corpo è pieno di ferite, di tracce dei colpi; la pelle si è coperta di un sudore freddo. È impossibile trovare alcuna posa che diminuisse il dolore almeno per qualche momento. I chiodi nei polsi premono i nervi mediani. I nervi gravemente danneggiati causano un tormento insopportabile. Sollevandosi con tutta la massa, Gesù si appoggia sul chiodo che è dentro i piedi per diminuire il dolore. Di nuovo insopportabili tormenti.
Sette parole dalla croce – IV parola dalla croce: “Ho sete” (Gv 19,28)
Guarda questo video su:
https://rumble.com/v4knhu0-iv-parola-dalla-croce-ho-sete.html
https://cos.tv/videos/play/51514073643258880
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Gv. 19, 28-29: “Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempire la Scrittura: “Ho sete”. Vi era lì un vaso pieno d’aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima di una canna e gliela accostarono alla bocca”.
Gesù è appeso alla croce e ha sete. Crudele flagellazione ha stracciato il Suo santo corpo e Lui perdette tanto sangue.
Sette parole dalla croce – III parola dalla croce: “Ecco la tua madre!” (Gv 19,26)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Gv. 19, 25-27: “Stavano presso la croce di Gesù sua madre… Gesù, allora vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco il tuo figlio!”. Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre!” E da quel momento il discepolo la prese fra le proprie cose”.
“Stavano presso la croce di Gesù sua madre…”: Lo vede crocifisso, torturato, con tracce delle ferite su tutto il corpo. Il grande dolore gli provoca la corona di spine sul Suo capo. Tutto il capo è stretto dalle spine taglienti che sono state conficcate nel suo capo.
Sette parole dalla croce – II parola dalla croce: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso.” (Lc 23, 43)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
Lc 23, 43: “Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: “Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!” Ma l’altro lo rimproverava: “Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perchè riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male.” E aggiunse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”. Gli rispose: “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso.”.
Sette parole dalla croce – I parola dalla croce: “Padre, perdona loro, perchè non sanno quello che fanno” (Lc. 23,34)
1. Riflessione sulla Parola di Dio
“Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. Quando giunsero al luogo detto Cranio, lì crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: “Padre, perdona loro, perchè non sanno quello che fanno” (Lc 23,32-34).
La morte tramite la crocifissione era la più crudele e ignobile punizione possibile. Quando sono arrivati sul posto, a Simone di Cirene è stato ordinato di togliere la croce. Gesù è stato rapidamente buttato all’indietro, con le spalle contro il legno. Il soldato – boia – ha palpato la parte anteriore del polso, ha guidato verso di esso un pesante chiodo quadrato di ferro e ha battuto con martello.
Risposta al vescovo Schneider riguardo alla questione del vero Papa
4 marzo 2020
Il vescovo Schneider ha pubblicato il 28 febbraio 2020 un saggio a proposito della questione del vero Papa. Ostinatamente sostiene la sua demagogia, che sebbene Bergoglio sia un eretico, deve rimanere nell’ufficio più alto. Per colpa di Schneider oggi, la Chiesa dà l‘impressione di un sistema suicida in cui il buon senso non funziona più.
Vescovi d’Italia, pentitevi!
28 marzo 2020
In questi ultimi giorni di Quaresima, prima di Pasqua, continua a diffondersi in Italia il coronavirus, ma molto più il panico associato ad esso e creato appositamente dai mass media.
Guarda questo video su: https://revelation-of-john.wistia.com/medias/ks8xjdxl4t
Elia contro il programma di genere in micro nidi
27 gennaio 2020
Il 23 gennaio 2020, la deputata Monika Jarošová ha avuto una relazione in Parlamento in cui ha accusato ministra Jana Maláčová affermando che il Ministero del lavoro e degli affari sociali sta facendo segretamente il lavaggio del cervello ai bambini in micro nidi per mezzo della ideologia di genere immorale. Ministra Maláčová ha mascherato questo programma malvagio con una zavorra di frasi positive.
Cito dal manuale per i micro nidi: “Includiamo le attività che rompono la percezione stereotipa (sull’uomo e sulla donna)”.
Commento: Ciò significa che queste attività corrompono la psiche dei bambini affinché cambino la propria natura, cioè l’identità. In tal modo sono demoralizzati contro la natura.
Guarda questo video su: https://verita-eterna.wistia.com/medias/zg4e3v04zj
Video attuali
- Missione della preghiera – Parte II
- PCB: Qual è il disegno di Dio per la Fraternità San Pio X?
- PCB: Dichiarazione sulle ordinazioni episcopali e sulla scomunica invalida
- PCB: Sulla questione delle ordinazioni episcopali nella Fraternità San Pio X
- Missione della preghiera – Parte I
- Il cambiamento del modo di pensare e dello stile di vita










