Appello alla mobilitazione dei cristiani degli Stati Uniti /Parte III/

31 luglio 2020

Cari cristiani d’America.

La vita umana è una lotta contro il peccato che è in noi, contro il sistema delle bugie nel mondo e contro le forze demoniache nell’aria. La nostra lotta non è contro il corpo e il sangue, il che significa che non la stiamo conducendo contro gli uomini ma contro le forze demoniache nell’aria.



Appello alla mobilitazione dei cristiani degli Stati Uniti /Parte II/

30 luglio 2020

Spettabili cristiani statunitensi,

il processo di apostasia interna nella Chiesa Cattolica è iniziato già con il Concilio Vaticano II. Francesco Bergoglio è solo il suo punto culminante. Il Concilio non si è opposto alle eresie del neomodernismo. E così, durante il periodo postconciliare, ha dato lo spazio per la loro diffusione di massa. Erano messi in dubbio: la divinità di Cristo, il Suo sacrificio redentrice sulla croce, la Sua risurrezione reale e storica e anche l’ispirazione divina della Sacra Scrittura.

Appello alla mobilitazione dei cristiani degli Stati Uniti /Parte I/

29 luglio 2020

Cari vescovi, sacerdoti e fedeli degli Stati Uniti,

Con il presente appello mi rivolgo a voi, e a tutti i cristiani degli Stati Uniti. Nei giorni scorsi siamo stati testimoni delle attività distruttive di un’organizzazione terroristica, chiamata BLM. Essa brucia le chiese, profana le statue, commette i crimini e mantiene la popolazione intera nella paura. Una madre di ventiquattro anni che aveva il bambino trienne, è stata cinicamente fucilata per strada solo per aver detto che ogni vita ha un valore. La sua morte dovrebbe provocare un’eco in tutta l’America!

Risposta al discorso del colonnello V. V. Kvachkov, del 17 luglio 2020

23 luglio 2020

Il colonnello Vladimir Kvachkov ha visitato il monastero di Sredneuralsk in memorazione dell’assassinio della famiglia di zar. Lo schema egumeno Sergio Romanov gli diede una speciale benedizione in quest’occasione: “Caro Vladimir Vasilyevich, Dio La benedica a una lotta eroica, affinché Lei possa portare la verità alla nazione russa, agli ufficiali e ai soldati della nostra Patria molto sofferente. Amen.”.

Dopo di questo, il colonnello Kvachkov ha tenuto un breve discorso, in cui ha toccato la situazione attuale in Russia. Ha sottolineato che non si può cercare una soluzione nella sfera puramente politica: “Senza il lato spirituale, senza la lotta per la fede cristiana, per la Santa Rus’ ortodossa, non otterremo la vittoria. Se qualcuno vuole andare in guerra solo per il cibo migliore, i migliori appartamenti, più soldi, questo è tutto umano. Viviamo nel mondo, e la nostra anima che è eterna e immortale, si sta preparando qui per la vita eterna nel paradiso”.

Il Patriarcato Cattolico Bizantino avverte davanti al pericolo del 5G

10 luglio 2020

La propaganda del 5G nella Repubblica Ceca rivela: “L’operatore di telefonia mobile Vodafone prevede di spegnere le reti 3G nella Repubblica Ceca al 31 marzo 2021 e di sostituirle con reti più moderne 5G che copriranno le più grandi città ceche. Secondo Vodafone, questo migliorerà il servizio die clienti. All’inizio di luglio, O2 è diventato il primo operatore domestico a offrire commercialmente reti 5G. Il 5G cambierà tutto – e i cambiamenti saranno cardinali”.

L’articolo pubblicitario non menziona minimamente i pericoli dell’introduzione del 5G. Ecco alcuni estratti di un articolo accademico che, al contrario, richiama l’attenzione su un impatto estremamente minaccioso del 5G sugli individui e sulla società nel suo insieme (https://www.naturalnews.com/2020-04-06-5g-alter-hemoglobin-coronavirus-patients-oxygen-deprivation.html).

Avviso al pubblico cattolico su una campagna devastante del metropolita Cirillo e dei mass media contro schema egumeno Sergio

26 giugno 2020

Cari cristiani cattolici!

Sicuramente cercate la verità e vi sforzate per la salvezza delle vostre anime. Molti di voi potrebbero aver già appreso, o presto conoscerete le informazioni distorte che denigrano lo schema egumeno del monastero di Sredneuralsk in Russia Sergio (Romanov).

Chi e perché lo denigra e persegue la sua distruzione morale? Sono le persone nella Chiesa che si sono vendute alle menzogne e promuovono l’agenda della globalizzazione associata alla vaccinazione, chipizzazione e riduzione della popolazione. Tra questi c’è, in primo luogo, il patriarca Cirillo (Gundyayev), contro il quale il Patriarcato Cattolico Bizantino ha in precedenza pubblicato l’anatema a causa del suo tradimento di Cristo e del Vangelo (Gal 1, 8-9).

Patriarcato Cattolico Bizantino: schema-igumeno Sergij è la voce profetica per la salvezza della Chiesa e della nazione

Praga, 21 giugno 2020

Schema-igumeno Sergij (monaster­o Sredneuralskij) si è opposto al demone chiamato il coronavirus che prepara la strada per la vaccinazione di Gates, la chipizzazione e la riduzione della popolazione, cioè il suicidio spirituale e fisico della nazione russa. Questo demone di menzogna e di morte cerca di gettare le anime umane all’inferno eterno quante più possibile.

Padre Sergij si è anche opposto al demone di Giuda che è entrato in apostoli-traditori, uno di quelli è il Patriarca Kirill. Kirill abusa della massima autorità ecclesiale contro il Dio e contro la Chiesa di Cristo. Trascina abilmente la Chiesa nell’apostasia e fa liquidare tutti i membri vivi della Chiesa di Cristo. La grazia di Dio è stata rimossa da Kirill, e lui, essendo l’eretico, occupa l’ufficio ecclesiale illegalmente, in modo non canonico! È incorso sotto l’anatema di Dio, cioè maledizione – secondo Gal 1,8-9. Questa maledizione che è su Kirill si trasmette a tutti coloro che si sottomettono a lui per mezzo della falsa obbedienza.

Lettera aperta ai cattolici statunitensi e all’arcivescovo di Washington

8 giugno 2020

Cari cattolici statunitensi!

Scrivendovi questa lettera, siamo consapevoli che tra voi ci sono quelli che in passato siete venuti in America da noi, dall’Europa. Circa 100 anni fa arrivarono anche i nostri parenti e ora abitano i loro discendenti. Per questo motivo e altri motivi gli americani non sono indifferenti ai nostri confronti. Vi ricordiamo nelle nostre preghiere, specialmente in preghiera che dura più di un’ora e la quale stiamo pregando ormai da 5 anni per la risurrezione spirituale degli Stati Uniti secondo le parole profetiche di Ezechiele 37 (http://vkpatriarhat.org/it/?p=6671 ). Come monaci e vescovi, abbiamo a cuore soprattutto la salvezza delle vostre anime immortali.

In questi giorni di quarantena e di coronapsicosi, sono state provocate artificialmente le rivolte contro il vostro presidente, nonostante che egli abbia fatto passi coraggiosi per salvare il cristianesimo e la società umana. L’arcivescovo di Washington, Wilton D. Gregory ci sorprende non solo per la sua incomprensibile e sfacciata reazione. Con questo egli si schiera dalla parte delle élite anticristiane che cercano di distruggere il cristianesimo e l’umanità. Purtroppo, per questo suo atteggiamento è in unità con invalido papa Francesco Bergoglio. Le posizioni di entrambi questi dirigenti della Chiesa sono in totale opposizione agli interessi di Dio. Entrambi abusano gravemente della loro autorità e obbedienza dei cattolici verso l’autodistruzione della Chiesa e l’apostasia da parte di nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo.

Metanoia – ortoprassi /L’Avvento 2018/

8 dicembre 2018

In questi tempi di caos spirituale, bisogna avere una chiara comprensione dei mezzi che conducono alla vita spirituale, cioè all’ortoprassi.

1) Celebrazione della Domenica

Nella notte tra Sabato e Domenica, Cristo è risorto dalla morte. Anche domenica, verso le nove del mattileftno, lo Spirito Santo discese sugli Apostoli e nacque la Chiesa. La vita dei primi cristiani fu costruita su quattro pilastri spirituali (Atti 2, 42):

  1. la preghiera,
  2. la dottrina degli apostoli (l’interpretazione della Parola di Dio nello stesso Spirito in cui fu insegnata dagli Apostoli),
  3. la comunità fraterna (koinonia),
  4. la frazione del pane (l’Eucaristia).

L’Epiclesi /Quarta parte: Lo spazio liturgico e l’iconostasi/

26 novembre 2018

Il modello biblico del tempio cristiano è la visione data da Dio (a Mosè). Questo modello è stato applicato al Tempio di Gerusalemme. La struttura di base consiste nel Santo dei Santi, dove Dio è presente in modo speciale, il Luogo Sacro, dove i sacerdoti offrivano sacrifici a Dio, e il posto per i fedeli.

Il tempio orientale con l’iconostasi, l’altare e il tabernacolo ha conservato questa struttura biblica fino ad oggi. La Chiesa occidentale aveva preservato questa struttura fino al Concilio Vaticano II che attuò una riforma assurda. Dopo la riforma, il sacerdote, che rappresenta il popolo e offre sacrifici a Dio sull’altare in loro favore, ha voltato le spalle al centro del tempio, che è il tabernacolo, dove la presenza di Dio dimora costantemente. Inoltre, in molti luoghi il tabernacolo è stato rimosso dal centro del tempio. La riforma ha anche rimosso la ringhiera che separava il posto per i sacerdoti e per coloro che servivano all’altare.

L’Epiclesi /Terza parte: Come vivere l’Epiclesi durante la Liturgia/

25 novembre 2018

L’Epiclesi è l’invocazione dello Spirito Santo su di noi e sui doni. Essa è costituita da tre parti:

1) Il sacerdote, inginocchiato implora ardentemente Dio nella propria anima: «Manda il tuo Spirito Santo su di noi» (Nota: durante tutta l’Epiclesi il coro canta l’antifona: «Ti lodiamo…», oppure tutti rimangono in silenzio).

Dio promette attraverso il profeta Ezechiele (37): «Ecco, Io faccio entrare in voi lo Spirito e rivivrete!». Noi in spirito nostro invochiamo:

«Signore, donaci lo Spirito del pentimento, affinché possiamo rivivere! ».

«Metterò su di voi i nervi» – Metti su di noi i nervi – il dono della preghiera!

«Farò crescere su di voi la carne» – Riempici della potenza dei Tuoi comandamenti!

«Stenderò su di voi la pelle protettiva» – Dacci le comunità viventi!

«Infonderò in voi lo Spirito e rivivrete» – Dacci la pienezza dello Spirito, affinché possiamo rivivere! Ye-ho-shu-aaa.

L’epiclesi /Seconda parte: Lo Spirito Santo e l’Epiclesi/

22 novembre 2018

Prima della sua morte, prima di sacrificare il suo corpo e il suo sangue sulla croce, Gesù stabilì questo sacrificio della croce da offrire a Dio per la remissione dei peccati. Le offerte simboliche per il peccato, quando il sangue e la vita degli agnelli sacrificali furono offerti nel tempio di Gerusalemme, persero il loro significato. Gesù è il vero Agnello che ha assunto su se stesso i peccati del mondo (Gv. 1, 29). Prima del completamento del Suo sacrificio della croce, Gesù istituì un nuovo sacrificio, che è anche una nuova alleanza (Mt. 26, 26) per il perdono dei peccati. Nell’ultima cena, prese il pane e disse: «Questo è il mio corpo, che è dato per voi». Poi prese il calice col vino e disse: «Questo è il mio sangue della nuova alleanza, che è versato per la remissione dei peccati».

L’Epiclesi /Prima parte: La differenza tra la Liturgia orientale e quella occidentale, la questione dell’Epiclesi./

21 novembre 2018

Prima parte: La differenza tra la Liturgia orientale e quella occidentale, la questione dell’Epiclesi.

Seconda parte: Lo Spirito Santo e l’Epiclesi.

Terza parte: L’Epiclesi – come viverla durante la Liturgia.

Quarta parte: Lo spazio liturgico e l’iconostasi.

Prima parte: La differenza tra la Liturgia orientale e quella occidentale, la questione dell’Epiclesi

La Liturgia orientale di San Basilio il Grande e quella di San Giovanni Crisostomo (IV secolo) contiene l’Epiclesi. L’Epiclesi si trova anche in altri riti orientali. Essa deriva direttamente dalla tradizione apostolica.

Qual è la differenza tra la Liturgia orientale e quella occidentale? La Liturgia occidentale è stata radicalmente modificata dal Concilio Vaticano II. La riforma conciliare ha introdotto quattro canoni anziché uno. La Liturgia latina preconciliare non aveva nessuna menzione dello Spirito Santo nel Canone. La Liturgia conciliare riformata fa menzione dello Spirito Santo, ma questa menzione è stata inserita prima delle parole dell’Istituzione. A differenza della Liturgia latina, la Liturgia orientale include l’invocazione intensa dello Spirito Santo, oppure l’Epiclesi, ma dopo le parole dell’Istituzione.

Lettera all’ex Papa Benedetto XVI (+ video)

7 aprile 2018

Permettetemi di interpretare la seguente lettera scritta dal Patriarca Elia del Patriarcato cattolico bizantino che ha al cuore il restauro della Chiesa.

Citazione:

Stimato ex papa Benedetto XVI,

il Patriarcato cattolico bizantino si rivolge a voi con una richiesta, il cui scopo è il ripristino della Chiesa. Riguarda principalmente la questione del Concilio Vaticano II e i suoi frutti che oggi stiamo raccogliendo. Nella vostra intervista a Messori, diciannove anni dopo il Concilio, avete presentato alcune opinioni critiche sul Concilio e sullo spirito post-conciliare.


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