Deponga i criminali dalla carica
Leopoli (Ucraina), 11 dicembre 2013
Al Segretariato dello Stato
della Città del Vaticano
Ci rivolgiamo di nuovo a voi con l’appello di dimettere dalle cariche i vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina Mons.Ševčuk, Mons. Gudziak e cardinale Huzar. Chiediamo che annunciate la loro scomunica. Durante ultime settimane questi tre “vescovi” hanno partecipato attivamente nella organizzazione di Euromaidan, l’obiettivo principale del quale è colpo di stato in Ucraina. Sottolineiamo, che i partecipanti dell’Euromaidan più volte tentavano di abbattere con aiuto di violenza il governo legittimo. Mons. Gudziak attraverso le reti sociali ha organizzato i studenti cattolici dall’università cattolica ed appellava loro di abbattere il governo. Oggi, 11 dicembre del 2013, l’Università cattolica ucraina (UCU) ha pubblicamente dichiarato la sua disobbedienza civile al Presidente e al Governo ucraino, incitando alte università di compiere un gesto simile. Sottolineiamo, che il presidente dell’UCU è Mons. Gudziak. Si tratta di una evidente attività sovversiva e politica. Questi tre gerarchi hanno la corresponsabilità dei feriti sia tra i manifestanti che tra la polizia. Loro attività non ha niente in comune con la fede cristiana e col Vangelo di Gesù Cristo.
Cari lettori del nostro sito internet!
Vi chiediamo perdono – oggi a partire dalle 16:00 le nostre pagine web uogcc.org, video.community.org e vkpatriarhat.org hanno smesso di lavorare. Web pagina vkpatriarhat.org era inaccessibile e altri siti erano deformati da diversi casus. Le categorie non funzionavano e tutta informazione sulle pagine è diventata tutt’uno e si dupplicava in diversi modi. Video, ad esempio, si moltiplicavano più volte. La stessa cosa avveniva anche con gli articoli che delle volte non si aprivano.
Indulgenze plenarie per i defunti?
Leopoli (Ucraina), 30 ottobre 2013
Ai vescovi, sacerdoti, consacrati
e tutti fedeli della Chiesa Cattolica
Ogni anno dall’uno all’otto novembre i cattolici di rito latino ottenevano le indulgenze plenarie per le anime del purgatorio. La Chiesa ha stabilito tali condizioni: la Confessione, la Comunione, la visita del cimitero, la preghiera nell’intenzione del Santo Padre.
Attualmente stiamo nel periodo dell’interdetto divino (divieto), perciò è impossibile ottenere neanche indulgenze plenarie! La causa di questo è il compimento dell’apostasia della Chiesa Cattolica avvenuta il 1 maggio 2011 tramite la beatificazione del papa apostata Giovanni Paolo II. La maledizione secondo Galati 1, 8-9 grava sul Vaticano e con ciò su intera Chiesa Cattolica, cioè su tutti coloro che rimangono in unità con attuale pseudopapa.
La citazione §6: “… se lo stesso Romano Pontefice, che prima della sua elevazione a Romano Pontefice, avesse deviato dalla fede cattolica o fosse caduto in qualche eresia (o fosse incorso in uno scisma o abbia questo suscitato), sia nulla, non valida e senza alcun valore, la sua elevazione…” (l’anatema sul cardinale Bergoglio (Francesco I) a causa delle eresie e il sincretismo è stata resa pubblica il 15 settembre 2009; http://uogcc.org/en/letters/article/?article=1368, video: http://uogcc.org/en/video/index.php/article/.40/).
Ezechiele 36-37 – parola profetica
La parola profetica, indicata a Ezechiele nel esilio babilonese, è attuale oggi per Ucraina: “Santificherò il mio Nome grande, profanato fra le nazioni…” (Ez. 36, 23). “…Io vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli, vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo,… e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme... voi sarete il mio popolo e Io sarò il vostro Dio... Vi ricorderete della vostra cattiva condotta e delle vostre azioni che non erano buone e proverete disgusto di voi stessi per le vostre iniquità e i vostri abomini... Le nazioni che saranno rimaste attorno a voi sapranno che Io, il Signore, ho ricostruito ciò che era distrutto e coltivato di nuovo la terra che era un deserto. Io, il Signore, l’ho detto e lo farò” (Ez. 36, 25-36).
Ex Papa Francesco ha approvato l’omosessualità /Lettera pastorale/
Leopoli (Ucraina), l’11 agosto 2013
Durante la conferenza stampa a bordo dell’aereo al ritorno dal Brasile ex papa Francesco Bergoglio ha approvato l’omosessualità ed ha provocato su di sé la maledizione di Dio – l’anatema secondo Galati 1, 8-9. Il Patriarcato Cattolico Bizantino il 2 agosto ha reso pubblico questo anatema davanti a tutto il mondo cristiano.
Bergoglio ha detto: “Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, ma chi sono io per giudicarla?”. La manipolazione della Parola di Dio con l’intenzione di uccidere la verità e la legge di Dio che condanna il peccato è il crimine contro Dio. San Basilio scrive: “Chi occupa l’ufficio e in forza di esso ha il dovere di istruire nelle leggi di Dio e chiamare il peccato come il peccato ma non lo fa, costui uccide le anime e lo aspetta la pena dell’omicida”.
Esempio dei vescovi di Moldavia /Ai vescovi ortodossi e cattolici/
Leopoli (Ucraina), 5 luglio 2013
Ai vescovi ortodossi e cattolici
Egregi vescovi dei popoli cristiani!
Rendetevi conto che avete piena responsabilità dell’insegnamento ortodosso e valori morali nella Vostra diocesi. Se i Sinodi e Conferenze episcopali taciono nei confronti delle eresie e del sincretismo con paganesimo e anche nei confronti dell’autogenocidio morale e fisico, ciò significa che hanno già accolto lo spirito dell’anticristo. Ogni vescovo deve separarsi da questo spirito di tradimento. Ogni vescovo deve rinunciare alle eresie ed allo spirito di Assisi (Astana) e confessare che la salvezza è solo nel Signore Gesù Cristo! Ogni vescovo è, inoltre, obbligato a difendere le leggi di Dio e manifestare contro approvazione di antileggi che distruggo l’essenza del cristianesimo. Attualmente sotto la pressione delle organizzazioni sovranazionali si arriva alla distruzione di massa del cristianesimo e al passaggio all’unica religione dell’anticristo – New Age. Ogni vescovo porta la responsabilità e starà davanti al Giudizio divino. Se a causa dell’unità con le eresie e spirito di Assisi (Astana) alcuni di Voi siete già incorsi in anatema di Dio – la maledizione secondo Galati 1, 8-9, fate dunque la penitenza. Almeno ora rinunciate alle eresie e al sincretismo. Dopo difendete in modo radicale le leggi di Dio perfino a prezzo delle persecuzioni e del martirio! I vescovi di Moldavia oggi sono l’esempio di coraggio nella lotta contro antileggi del genocidio.
Appello al governo e al popolo degli USA (+ video)
Leopoli (Ucraina), 4 settembre 2013
Il 3 settembre 2013 il Congresso ha approvato il decreto del Presidente Obama riguardo al bombardamento dell’indipendente stato della Siria.
Il Patriarcato Cattolico Bizantino insieme con tutti cristiani di retta fede e uomini di buona volontà protesta categoricamente contro questo crimine internazionale!
L’appello al pentimento ai cardinali /lettera aperta/
Leopoli (Ucraina), 13 marzo 2013
Stiamo vivendo in una delle epoche più difficili nella storia della Chiesa e dell’umanità. Da Voi – i collaboratori più vicini dei papi – i cristiani e i non credenti stavano aspettando la parola della verità, che porterebbe le nazioni verso Cristo. Ma, purtroppo, nessuno ha detto questa parola.
Più volte Voi uccidevate Cristo ed avete insultato Suo santo Nome! Voi siete omicidi molteplici della verità e del Vangelo ed avete peccato contro lo Spirito Santo!
Negli anni precedenti ci siamo rivolti a Voi con l’appello al pentimento dei crimini all’interno della Chiesa. Voi non avete voluto sentire questa voce. Con Vostro silenzio ipocrita avete condannato nella Chiesa il Figlio di Dio a pena di morte similmente come i sommi sacerdoti, farisei e saducei. Siete diventati una casta privilegiata, che predica agli uomini un vangelo falso e si copre con l’autorità di Dio per realizzare i propri interessi.
Popolo mio, esci da Babilonia! /Is. 52, 11/
Leopoli (Ucraina), 21 marzo 2013
Ai sacerdoti e ai fedeli di tutte le diocesi cattoliche
Alcuni prevedono che l’esistenza del Patriarcato Cattolico Bizantino è diventato oggi un modello di decentramento della Chiesa cattolica. Sostengono che si formeranno i patriarcati cattolici così come è nella Chiesa ortodossa: Patriarcato bulgaro, Patriarcato serbo, Patriarcato rumeno, Patriarcato di Costantinopoli, Patriarcato di Gerusalemme… In questa situazione di emergenza praticamente ogni nazione può proclamare proprio patriarcato separato dalla centralizzazione del Vaticano apostatico. Il Vaticano non svolge più la sua funzione di custodia della purezza della fede e dei costumi. Perfino conduce le singole nazioni cattoliche per mezzo delle eresie contemporanee e dello spirito del neopaganesimo al suicidio spirituale e fisico.
Appello al capo del Vaticano
Leopoli (Ucraina), 16 marzo 2013
Santo Padre Francesco I
Città del Vaticano
Santo Padre Francesco,
se vuole o no, Lei sta davanti al fatto che la Chiesa Cattolica, con il gesto d’Assisi e la beatificazione di Giovanni Paolo II, ha cambiato il suo insegnamento e ha accolto un vangelo diverso da quello che aveva predicato San Paolo Apostolo e tutti Santi Apostoli. Si tratta di sincretismo con le religioni pagane. Giovanni Paolo II salvo altre negazioni pubbliche del Vangelo, ha permesso ad Assisi togliere le croci nelle chiese e collocare la statua di Budda sul tabernacolo come anche venerarla come Dio! Questa è una apostasia evidente. Il suo modo di pensare apostatico ha seguito tutta la gerarchia cattolica, sacerdoti, teologi e di conseguenza loro hanno introdotto un insegnamento nuovo tra i fedeli cattolici, cioè, non è necessario più predicare Gesù Cristo come unico Dio e Salvatore. Altrettanto che per salvarsi non bisogna accogliere e credere in Cristo, perché secondo quel nuovo vangelo ogni persona si salva nella propria religione, basta che “sinceramente confessa” la propria fede. Questa è la negazione dell’insegnamento di Gesù Cristo, della sua morte redentrice sulla croce e la profanazione di milioni martiri.
L’appello ai cardinali in conclave
Leopoli (Ucraina), 13 marzo 2013
Onorevoli cardinali!
Forse oggi o nelle prossime ore eleggerete nuovo papa. I mass media già prima delle elezioni imponevano a voi e a semplice popolo l’immagine affinchè venga scelto un tale papa che non ha niente in comune con Cristo, con lo Spirito di verità e del pentimento e neanche con la fede salvifica. Il Corpo Mistico di Cristo già quasi sanguina a morte a causa delle vostre eresie. Rimane liquidare gli ultimi resti di sinceri sacerdoti, consacrati e fedeli, eliminare gli ultimi principi sani ed introdurre tali principi che compiranno la liquidazione totale. Quindi rimane fare la sepoltura. Voi, insieme con il nuovo papa, avete ora solo la funzione dei necrofori della Chiesa. Però “le porte degli inferi non la prevaleranno” e la pietra sepolclare sarà rotolata. Cristo è risorto! La chiesa viva vivrà in catacombe così come era all’inizio della chiesa. La struttura ufficiale è diventata la prostituta dell’anticristo che si abbevera del sangue dei santi, uccide gli ortodossi (di retta fede) e bestemmia Dio.
L’appello alle dimissioni /al Patriarca Kirill/
Leopoli (Ucraina), 11 febbraio 2013
Al Patriarca di Mosca e di tutta la Rus’ Kirill
Onorevole Patriarca!
L’11 febbraio 2013 Benedetto XVI ha comunicato al pubblico che il 28 febbraio 2013 abbandona il suo ufficio. Nella storia della Chiesa d’Occidente questo è stato fatto l’ultima volta da Gregorio XII nel 1415. Il Patriarcato Cattolico Bizantino con lettere aperte (del 17 settembre 2011, 19 dicembre 2011, 10 febbraio 2012, 5 maggio 2012) pregava Benedetto XVI di dimettersi dalla sua carica. La ragione principale è che il 1 maggio 2011 egli ha beatificato Giovanni Paolo II, che aveva fatto il gesto apostatico ad Assisi. Con sua beatificazione Papa Benedetto XVI ha ufficialmente approvato il sincretismo nella Chiesa cattolica occidentale. Pertanto il 1 maggio 2011 il Patriarcato Cattolico Bizantino si è sottratto dalla sottomissione al Vaticano, sul quale attraverso il gesto del Papa cadde l’anatema di Dio, cioè la maledizione di Dio, secondo Galati 1, 8-9.
Notificazione ai tre presidenti (+ video)
Leopoli (Ucraina), 11 gennaio 2013
Al Presidente dell’Ucraina V. Yanukovych Al Presidente della Russia V. Putin Al Presidente della Bielorussia A. Lukaschenko
Onorevoli Signori Presidenti di Ucraina, Russia e Bielorussia!
Il Patriarcato Cattolico Bizantino bandisce a voi l’evento storico che ha avuto luogo negli interessi del popolo ucraino, russo e bielorusso che Voi rappresentate davanti a Dio in questo tempo storico. L’8 gennaio 2013, queste tre nazioni sono state consacrate alla Santissima Madre di Dio, nella zona di Kiev-Pechersk Lavra.
La consacrazione di Ucraina, Russia e Bielorussia alla Santissima Madre di Dio (+ video)
Kiev, 08 gennaio 2013, la Synaxis in onore della Santissima Madre di Dio
In questo momento storico a nome di tutti i fedeli di retta fede e cristiani ortodossi di Ucraina, Russia e Bielorussia, e a nome del Presidente Viktor Fedorovych, Vladimir Vladimirovich, Alexander Grigoryevich, io, Elia, Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino, consacro questi tre popoli slavi alla Santa Madre di Dio.
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