Il “papa” Francesco è terrorista spirituale ed anticristo

Il 25 marzo 2016

La Congregazione per la dottrina della fede

La città del Vaticano

Esiste il terrorismo fisico, ma può essere anche il terrorismo spirituale. Chi prepara le condizioni per il terrorismo di massa ha la colpa più grande da chi compie il terrorismo fisico. E Francesco lo fa! Lui prepara la liquidazione del cristianesimo e della civiltà europea. Tutto il mondo è stato agitato dai crimini degli islamisti a Parigi, a Colonia, e ora anche anche a Bruxelles, ma Francesco cinicamente continua a promuovere l’islamizzazione. Questa volta lui ha fatto il gesto della lavanda dei piedi baciando i piedi agli islamisti invece di concentrare l’attenzione su Cristo e il Suo sacrificio di riconciliazione sulla croce nel tempo di più grandi feste cristiane.

Francesco è l’anticristo. Lui afferma che noi con i musulmani e gli induisti abbiamo lo stesso dio, cioè Allah, Śiva o altre divinità indù (demoni)? L’apostolo Giovanni scrive: “Chi rinuncia il Padre e il Figlio, è l’anticristo”.

L’appello al “papa” Francesco al pentimento per sè e per il Vaticano

Il 20 marzo 2016
“Papa” Francesco
Domus Sanctae Marthae
Città del Vaticano

Sta per iniziare la Settimana Santa. Il Patriarcato Cattolico Bizantino si rivolge a Lei e La appella pubblicamente di compiere il pentimento per sè stesso e per il Vaticano.

Noi viviamo nel tempo in cui le strutture sovranazionali promuovono in modo pianificato l’olocausto di Europa e di tutto il pianeta. Il mezzo più importante usato a questo scopo è la propaganda dell’omosessualità – la sodomia. La Sacra Scrittura avverte davanti a questo abominio tutta l’umanità. “Così Sodoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all’impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene del fuoco eterno” (Gd. 7; vedi 2 Pt. 2, 6-8).

Seguente mezzo dell’olocausto è la promozione del rapimento massiccio dei bambini dai genitori amorevoli per motivi artificiali. Il Consiglio europeo promuove la Convenzione e la Strategia del rapimento dei bambini di fatto da ogni famiglia. Dopo questi bambini in cosiddette famiglie professionali demoralizzano gli omosessuali, pedofili, sadomasochisti. I bambini migrano tra di loro. Questa è sofferenza peggiore per i bambini, più difficile dalle sofferenze della guerra, più difficile dalla povertà e fame. La morte di questi bambini sarebbe il male minore per loro da quello di offrire loro a Moloch del Nuovo Ordine Mondiale il quale esige la tirrania satanica dei bambini e spesso della loro vita.

L’ipocrisia di papa Francesco

La Domenica, il 6 marzo 2016, il papa Francesco ha ricordato il terratto a Yemen nel quale tra altri sono morte quattro suore. Contemporaneamente si è servito di questa occasione per fare la propaganda affinché l’Europa accolga i cosiddetti “immigranti”.

La citazione: “Prego per loro e per altri morti durante il terratto…”.

La risposta: Francesco era tenuto di fare una dichiarazione radicale contro il sistema criminale che provoca l’islamizzazione d’Europa. Al posto di questo, lui in modo manipolativo usa il terratto per la propaganda dell’islamizzazione. Perciò la sua preghiera è la preghiera dell’ipocrita.

Il papa serve a Cristo o ad Allah?

Il 29 febbraio 2016

Allah esige il sangue e teste tagliate dei discepoli di Cristo. Francesco si preoccupa che questa pratica arrivi in Europa il più presto possibile.

La Domenica, il 28 febbraio 2016, Francesco di nuovo ha appellato l’Europa alla cosiddetta distribuzione giusta degli “immigranti”. L’anno scorso i musulmani in Egitto hanno ritualmente tagliato le teste a 21 cristiano e in modo provocativo l’hanno filmato. Francesco tace nei confronti di questo, cioè lo approva. Lo stesso anno i musulmani in uguale modo hanno tagliato le teste a 30 cristiani etiopi e in modo simile anche in Libia. Tuttavia Francesco tace. L’anno scorso abbiamo commemorato il centenario del genocidio di un milione e mezzo dei cristiani armeni. Nei confronti di questo genocidio Francesco tace. Oggi avviene l’islamizzazione programmata dell’Europa accompagnata dai terratti e crimini di tutti generi. E qui il papa non tace ma vivacemente fa delle mantra ripetendo la stessa cosa: “Accogliete gli “immigranti” musulmani in Europa – in ogni parrocchia, in ogni convento e in ogni santuario!”.

Il Corano non è un libro sacro come la Bibbia e Allah musulmano non è lo stesso Dio dei cristiani. Però Francesco predica pubblicamente queste eresie.

Il messaggio di Natale “Urbi et orbi” è un chiodo in più nella bara

Il 25 dicembre 2015

Il 6 settembre 2015 il “papa” Francesco si è rivolto con l’appello di realizzare il suicidio del cristianesimo e dell’Europa, ordinando di accogliere i musulmani in ogni parrocchia, in ogni convento e in ogni santuario. Nel giorno del Natale lui in modo cinico continua il programma suicida e chiama Erode e tagliagole di uccidere in Europa Cristo vivente nelle anime dei cristiani.

Francesco, come vero apostata da Cristo, dal Suo Vangelo e da tutta la Tradizione, afferma direttamente negli occhi di tutto il mondo cristiano una menzogna colossale ed irrealtà di cosiddetta benedizione per quelli uomini e popoli, i quali accoglieranno il suo programma dell’islamizzazione: “Siano ricompensati di benedizioni abbondanti quelle persone e stati, i quali lavorano per ricevere i migranti e profughi”. Inizio di quelle “benedizioni” abbiamo già visto a Parigi.

La manifestazione natalizia e l’islamizzazione /La lettera pastorale ai cristiani e agli uomini di buona volontà/

Cari cristiani e cittadini della Repubblica Ceca!

A Natale ricordiamo la nascita di Cristo. Il Bambino divino ci ha portato la vita eterna. Ma Erode cercava di ucciderLo. Oggi lo spirito di Erode sta soprattutto dietro il Nuovo Ordine Mondiale, dietro l’islamizzazione, dietro la gerarchia eretica e teologi eretici. Questo spirito uccide Cristo vivo nelle anime.

Dove l’islam e la legge di sharia arriva ad un potere pieno là in particolar modo i credenti in Cristo ed anche i non credenti si trovano in pericolo. Ai cristiani ritualmente tagliano le teste (il genocidio degli armeni del 1915…) oppure li ricattono e considerano per la gente di terza categoria. Il territorio di Turchia contemporanea una volta era cristiano. Oggi i cristiani in quel paese di fatto non ci sono. La stessa cosa vale anche per Africa del Nord.

Attualme si sta facendo astuta islamizzazione dell’Europa. L’appello di “papa” Francesco con cui egli ha chiesto di accogliere in ogni parrocchia, in ogni convento e santuario i gruppi dei musulmani è in realtà il tradimento di Cristo e di fede cristiana. Le frasi del cardinale Duca sul samaritano misericordioso in questa situazione sono un ipocrisia e il crimine contro i cristiani e popolo intero! I rappresentanti ecclesiali hanno ricevuto i soldi di Giuda – 200 milioni di corone. Con questi soldi la “Charitas” deve provvedere il trasferimento di una parte dei musulmani da Germania in Repubblica Ceca e dopo il loro alloggiamento! Questa dev’essere una tappa decisiva nel piano dell’islamizzazione della Repubblica Ceca a largo formato. La conseguenza sarà l’auodistruzione del cristianesimo.

I frutti del Concilio Vaticano II in 50 anni / II parte: Le citazioni di “Nostra Aetate” e dichiarazione dell’anatema (+ video)

I parte: il criptofascismo al Concilio Vaticano II

II parte: le citazioni di “Nostra Aetate” e dichiarazione dell’anatema

III parte: la più grande catastrofe del XX secolo

II parte:

Le citazioni di “Nostra Aetate” e dichiarazione dell’anatema

In occasione del cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II è conveniente fare un bilancio e mostrare in modo veritiero i frutti dannosi e catastrofici. Gesù dice: “Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto” (Lc. 6, 44). “Un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni” (Mt. 7, 18). Insieme con questo accenna: “Guardatevi da falsi profeti (i teologi eretici) che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci” (verso 15). “Dai loro frutti li riconoscerete” (verso 16).

Come il risultato della realizzazione dei documenti del Concilio Vaticano II, e in particolar modo del motto “rispetto di diverse religioni”, è avvenuta una diffusione di massa del paganesimo non solo in Europa. Molti superiori hanno iniziato ad invitare buddhisti e induisti nei loro conventi. Così “Nostra Aetate” ha creato delle condizioni all’invasione del paganesimo asiatico. Esso nega unico Dio Creatore e Salvatore Gesù Cristo.

I frutti del Concilio Vaticano II / I parte: il criptofascismo al Concilio Vaticano II

I parte: il criptofascismo al Concilio Vaticano II

II parte: le citazioni di Nostra Aetate e le risposte

III parte: la più grande catastrofe del XX secolo

I parte: il criptofascismo al Concilio Vaticano II

Il 28 ottobre 1965 è stata proclamata la dichiarazione Nostra Aetate. Con questo è stato sciolto lo spirito – il demone della menzogna e della morte, il quale in 50 anni ha causato la situazione catastrofica nella Chiesa e nel mondo. Ha di fatto liquidato la vera missione ed ha aperto la porta ad una falsa missione all’interno del cristianesimo!

Lo spirito delle eresie, sciolto dal Concilio, attraverso i termini ambigui promuove di nascosto la menzogna e la morte. Nascondendosi dietro i termini positivi, questo spirito della menzogna e della morte è passato anche in ambito politico degli USA e dell’UE. Qui questo spirito di neofascismo promuove la globalizzazione suicida dei popoli. Insieme con la legalizzazione dell’omosessualità (Lgbtq) viene promossa la legalizzazione il rapimento dei bambini e loro demoralizzazione. Ad esempio, il termine “i diritti dei minorenni” in pratica significa la più grande crudeltà – il rapimento dei bambini dai genitori e la loro tirannia, addirittura attraverso la violenza sessuale, e, perfino, la loro satanizzazione. Con il termine “la violenza in famiglia”, in realtà, si sta liquidando una sana educazione.

Salvezza miracolosa dall’islamizzazione della Repubblica Ceca e della Slovacchia

Il 2 ottobre 2015

Il papa san Pio V ha organizzato l’esercito per la battaglia contro i turchi. Durante la battagia pregava il rosario e supplicava la Santa Madre di Dio di concedere la vittoria miracolosa. Il miracolo è veramente avvenuto. Il 7 ottobre del 1571 fu il giorno della vittoria e l’Europa è stata preservata davanti all’islamizzazione.Per questo è nata la tradizione di pregare il rosario nel mese di ottobre.

Ogni cristiano, se lo è veramente, deve dire un chiaro “NO” all’islamizzazione. Ogni ceco e slovacco, se è veramente un patriota, deve dire la stessa cosa. La volontà della nazione in questo momento storico esprimono non rappresentanti traditori ecclesiastici con alcuni politici traditori, ma il Presidente ceco e il Primo ministro slovacco e la stragrande maggioranza dei due popoli. L’islamizzazione viene promossa dalle strutture sovrannazionali e dai loro servitori i quali hanno tradito la coscienza, Dio e popolo. Loro non cercano un autentico bene, ma l’autogenocidio spirituale, morale e fisico dei popoli ceco e slovacco. Che cosa porta con se l’islam, lo testimoniano la storia e le statistiche. Chi vuole trovare la verità, egli la troverà.

Le frasi ipocrite sul samaritano misericordioso non conducono in questo caso alla misericordia, ma al suicidio. Chi questo suicidio promuove consapevolmente, mostra che non ha soltanto perso la coscienza, ma anche il discernimento ragionevole. Tale non distingue più tra la menzogna e la verità, e tra il bene e il male.

Si pentiranno i vescovi della Repubblica Ceca e della Slovacchia?

12 settembre 2015

“Se non vi pentirete, perirete tutti!” (Lc. 11, 3).

Il Patriarcato Cattolico Bizantino condanna categoricamente l’appello papale di liquidazione ai popoli d’Europa del 6 settembre 2015 (vedi “La risposta all’appello di pseudopapa Francesco” http://vkpatriarhat.org/it/?p=3706).

Con la presente lettera il Patriarcato si rivolge personalmente ad ogni vescovo della Repubblica Ceca e della Slovacchia.

Eccelenti vescovi cechi e slovacchi!

Che cosa significa la realizzazione dell’appello del “papa” è chiaro ad ogni cittadino della Repubblica Ceca e della Slovacchia. Si tratta del suicidio del cristianesimo e dei popoli cristiani che sono nel cuore dell’Europa. La posizione dei vescovi di Ungheria vi sia d’esempio:

Contro l’appello del papa ha protestato pubblicamente il vescovo Laszlo Kiss-Rigo: “Il papa non conosce la situazione reale! Molti profughi si comportano in modo cinico e superbo. Rifiutano cibo offerto. Non sono i profughi. È veramente un invasione del nostro territorio. Vengono con le grida “Allah acbar” e vogliono prendere il potere nel nostro paese”.

La risposta all’appello di pseudopapa Francesco

8 settembre 2015

 

Quale obbiettivo sta dietro l’appello di pseudopapa nei confronti dell’accoglienza dei profughi? Si tratta qui dell’islamizzazione dell’Europa! Prima in modo manipolativo ha creato l’opinione che nella questione dei profughi si tratta dell’aiuto alle famiglie cristiane in situazione difficile. Ma quando la realtà ha dimostrato che non si tratta dei cristiani, i clericali hanno subito inventato la spiegazione che ai cristiani dev’essere uguale a chi aiutare. Secondo il cardinale Duca i cristiani dovrebbero essere come samaritano misericordioso e a chiunque aiutare. Hanno intenzionalmente nascosto che il frutto sarà l’autodistruzione propria e dei più vicini.

Un autentico e patriottico atteggiamento nei confronti di artificialmente provocata onda di profughi ha il Presidente di Repubblica Ceca: “Nemmeno un immigrante, altrimenti si scatena lavanga!”. Cercare di discernere a chi aiutare o no, come lo affermano suggestivamente i clericali, è una trappola e sconfitta.

Francesco I approva transessualità

19 aprile 2015

Segretaria di Stato Vaticano

 

Il Trattato di Lisbona, che è una costituzione comune per l’Europa cristiana apostatica, legalizza cosiddetti diritti di minoranze sessuali. Si tratta degli omosessuali, pedofili, transessuali, sadomasochisti, zoofili ed altri. L’omosessualità è stata già proclamata come priorità di politica estera degli USA. I popoli che non la accettano vengono puniti con le sanzioni.

Queste perversioni sessuali sono il frutto di una mentalità nuova che deriva dal cristianesimo apostatico che approva le eresie. Queste eresie negano l’essenza dell’insegnamento di Cristo e la stessa ispirazione della Sacra Scrittura ed approvano la venerazione dei pagani e dei loro demoni. Contro questo la Parola di Dio in molti luoghi dichiara ed accenna che proprio questo peccato ha causato le guerre e l’esilio babilonese. Ora il frutto dell’eresia del neomodernismo è la venerazione dei pagani e dei loro demoni e la conseguenza è la perversione sessuale. “… essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del Creatore… Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami… uomini con uomini commettevano atti ignominiosi” (Rm. 1, 25s). “E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa” (Rm. 1, 32 – 2, 1) (vedi Francesco I).

Separatevi dall’anticristo nel Vaticano /Lettera pastorale di Pasqua a tutti i cristiani/

30 marzo 2015
“Come avete udito che deve venire l’anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi.
Da questo conosciamo che è l’ultima ora”
(1 Gv. 2, 18)

Noi, in quanto cristiani, dobbiamo entrare nella morte di Cristo lungo tutto l’anno. Ma in particolar modo dobbiamo vivere questa verità il Venerdì Santo (cfr. 2 Cor. 4, 10-11). Ogni Domenica, e soprattutto nel giorno di Pasqua dobbiamo rivivere profondamente il mistero del Battesimo che ci unisce con Cristo risorto. “… poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo” (Gal. 3, 27). Per mezzo del battesimo siamo stati innestati in questi misteri della nostra salvezza. Creiamo l’unità interiore con Cristo come il ramo con la vite (cfr. Gv. 15, 1-6). Tuttavia queste verità fondamentali dobbiamo vivificare attraverso il pentimento, altrimenti esse non sono efficaci. Il vero pentimento è chiamare la verità – la verità e la menzogna – la menzogna, l’eresia – l’eresia e il peccato – il peccato, sia in noi stessi che in altri, anche se rivestono le cariche ecclesiastiche. Noi dobbiamo separarci dall’eresia dell sincretismo e dallo spirito dell’anticristo.

In questo momento storico di trasformazioni catastrofiche si aspetterebbe che la Chiesa sarà una voce profetica per i credenti e i non credenti; avvertirà davanti alle minacce contemporanee di dittatura globale, autogenocidio e la perdita di vita terrena e quella eterna. Si aspetterebbe che la Chiesa indicherà il piano di Dio con l’umanità che è in opposizione diametrale con piani del Nuovo ordine mondiale (NWO).

Un appello al ex Papa prima della morte

25 marzo 2015

Mons. Joseph Ratzinger

Ex-Papa

Sua Eminenza,

Le stiamo scrivendo in questo momento, il culmine della Quaresima, quando i cristiani rivolgono i loro occhi alla croce di Cristo, si avvicinano al Venerdì Santo, il giorno della morte di Cristo, e alla alba della risurrezione gloriosa di Cristo.

Lei era un giovane teologo, consulente (perito) al Vaticano II. Nel 1982, è stato nominato da Giovanni Paolo II Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (di importanza cruciale tra le Congregazioni). Nel 2005, è stato eletto Papa. Nel momento in cui Lei è stato prefetto, suoi avversari Lo hanno chiamato “panzer cardinal“ che stava per organizzare un colpo di stato nella Chiesa. Noi abbiamo spesso citato il libro di V. Messori “RAPPORTO SULLA FEDE”. Quando è diventato Papa, eravamo convinti che sta per fare la cosa più importante: avviare la riforma in materia di ortodossia e attuare un programma concreto di santità evidenziando la vita di preghiera, comunità, di pentimento e vera sequela di Cristo. La necessità più urgente era rendere di nuovo la Chiesa il sale e la luce del mondo anche a costo del martirio di molti!


Email Marketing by Benchmark


Scegli la lingua

ukukukukukukplpghude


Email Marketing by Benchmark


Preghiera profetica, Ezechiele 37

Profetizza, Figlio dell’uomo

formato doc ,        formato pdf

Ricerca nel sito

Calendario

Ottobre 2026
L M M G V S D
  1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  

Parola di Vita

«Infatti ciò che brama la carne è inimicizia contro Dio.»

Ro 8, 7a (11/10/2026 – 25/10/2026)

 

Vedere PAGINA VIDEO DEL PCB

VIDEO

Patriarcato Cattolico Bizantino

La preghiera contemplativa

Riflessione sulla Parola di Dio